OSPEDALI ROMANI CTO E SANT'EUGENIO, SUBAPPALTO SU SICUREZZA VIOLAZIONE CCNL APPLICATO


Ospedali romani Cto e Sant'Eugenio subappalto su sicurezza, lavoratori malpagati in violazione del CCNL applicato, oltretutto pirata.

Funzione Pubblica Cgil e Filt Cgil di Roma e del Lazio esprimono forte preoccupazione per le irregolarità riscontrate nella gestione della Italpol Vigilanza all’interno dei nosocomi Sant’Eugenio e CTO. Da quanto riscontrato Italpol sta applicando, su questi appalti, il CCNL Anisa con un'applicazione talmente discrezionale che ai lavoratori non viene riconosciuta neanche la maggiorazione al 20 % per il lavoro domenicale. Aggiungendo un ulteriore danno alle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori già danneggiate dall'applicazione di un CCNL in contrasto con le vigenti normative sugli appalti.

Infatti la Legge regionale 9 del 17 giugno 2022 all'art. 5, stabilisce chiaramente ed in maniera vincolante che negli appalti pubblici, nella regione Lazio, va garantita l'applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro sottoscritti dalle associazioni datoriali e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Ebbene, per la tipologia dell'appalto in questione, il CCNL che rispetta la prescrizione della Legge Regionale sarebbe quello denominato “Guardia Ai Fuochi” e non il CCNL Anisa.

Stiamo parlando di un appalto della ASL Roma 2. È paradossale che sia proprio un'Azienda del Servizio Sanitario Regionale a non pretendere il rispetto della normativa ragionale permettendo di fare, scorrettamente, profitto sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori, per di più su un appalto che riguarda la sicurezza degli ospedali, di chi ci lavora e soprattutto dei cittadini utenti.

Auspichiamo che la Asl Roma 2 e la Regione Lazio si attivino prontamente, dando seguito alle nostre segnalazioni, e facciano rispettare le leggi, altrimenti, oltre alle azioni di tutela sindacale saremmo costretti a segnalare eventuali comportamenti omissivi alle autorità competenti.