giovedì 9 agosto 2018

RYANAIR, SCIOPERO DEI PILOTI IN CINQUE PAESI

Proclamato per oggi lo sciopero di 24 ore dei piloti di volo Ryanair in Irlanda, Svezia, Belgio, Olanda e Germania, le ragioni dello sciopero: migliori condizioni contrattuali e retribuzioni più elevate.

Lo sciopero ha comportato la cancellazione di quasi 400 voli (250 da e per la Germania e 146 negli altri Paesi) su 2.400 voli in Europa, a cui potrebbero aggiungersi quelli da e per l’Olanda. I passeggeri coinvolti sono stimati in oltre 55 mila, di cui 42 mila in Germania. Ryanair ha assicurato ai viaggiatori di poter cambiare il biglietto gratuitamente.

Lo sciopero di oggi segue le proteste del 25 e 26 luglio dei piloti italiani, irlandesi, belga, spagnoli e portoghesi, che ha causato la cancellazione di circa 600 voli di cui 160 in Italia, coinvolgendo circa 100 mila passeggeri.

I piloti italiani hanno anticipato la protesta poichè nel nostro Paese non si può scioperare nel periodo estivo, fino al primo settembre: «Avremmo aderito volentieri allo sciopero europeo di oggi - spiega Fabrizio Cuscito, coordinatore nazionale del trasporto aereo della Filt Cgil - ma è stato comunque un successo enorme». La richiesta dei sindacati - sottolinea Cuscito - è di avere «per tutti i piloti Ryanair, che in parte sono assunti da agenzie interinali, il medesimo contratto collettivo; inoltre, diritti in materia di welfare e la libertà di potersi iscrivere al sindacato».

lunedì 30 luglio 2018

RINNOVATO IL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL SETTORE NOLEGGIO BUS CON CONDUCENTE

Nella giornata di ieri, le Segreterie Nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno siglato con l’Associazione Datoriale Anav il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale dei lavoratori del settore noleggio autobus con conducente. Il contratto introduce e rafforza importati elementi di tutela e garantisce i diritti dei 20 mila addetti delle 5 mila aziende del settore, adeguandoli al nuovo contesto sociale e normativo di riferimento. Il contratto ha durata triennale, con scadenza il 31 dicembre 2020, e regolamenta il rapporto di lavoro degli addetti del settore, per la maggior parte degli aspetti, nello stesso modo in cui è regolamentato quello degli autoferrotranvieri CCNL Mobilità Tpl. 

Un’operazione politica strategica finalizzata a migliorare la qualità del lavoro e le tutele occupazionali. 

ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA con l'adesione al Fondo Tpl Salute, versamento, a carico delle aziende, di 10 euro di costo aziendale per ogni addetto a partire dal 1gennaio 2019.

PREVIDENZA COMPLEMENTARE con l'adesione al Fondo di Priamo, versamento a carico delle aziende, a partire dal 1 agosto 2018, di 6,80 euro per ogni lavoratore impiegato a tempo indeterminato inclusi gli apprendisti.

IN MERITO ALLA PARTE ECONOMICA IL CONTRATTO PREVEDE un aumento economico pari a 102 euro riparametrati al livello C/2 erogati con i seguenti importi: euro 40 con la retribuzione di agosto 2018 ed euro 31 con le rispettive retribuzioni di luglio 2019 e settembre 2020; un importo una tantum pari a 1.340 euro riparametrati a livello C/2 ed erogati in quattro tranche: una prima di 240 euro, erogata con la retribuzione di agosto 2018, ed altre tre, di importo pari a 366,67 euro, erogate con le rispettive retribuzioni di ottobre 2018, febbraio 2019 e maggio 2019. 

AUMENTANO LE TUTELE ED IL SALARIO PER I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DEL SETTORE


Roma, 27 Luglio 2018


Le Segreterie Nazionali

venerdì 27 luglio 2018

ATAC, APPROVATO IL CONCORDATO PREVENTIVO IN CONTINUITÀ

Esprimiamo soddisfazione per l'avvenuta ammissione di Atac al Concordato in Continuità, abbiamo collaborato con senso di responsabilità all'esito positivo, con la sottoscrizione degli Accordi a supporto del Piano Industriale.

Il primo passo per il vero risanamento di ATAC a garanzia delle Lavoratrici e dei Lavoratori che in essa operano, e per un adeguato servizio pubblico alla cittadinanza.

Così in una nota i Segretari Generali di FILT CGIL Roma e Lazio Eugenio Stanziale, FIT CISL Lazio Marino Masucci e UILTRASPORTI Lazio Simona Rossitto.

giovedì 26 luglio 2018

TRASPORTI: SINDACATI, NUOVO CCNL NOLEGGIO BUS CON CONDUCENTE

Roma, 26 luglio 2018 - Rinnovato il contratto collettivo nazionale dei lavoratori del settore 'noleggio autobus con conducente'. Ne danno notizia le segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti esprimendo "soddisfazione per l'importante obiettivo raggiunto, al termine di una lunga e complessa trattativa che coinvolge 20 mila addetti delle 5 mila aziende presenti sul territorio nazionale". "Il contratto - affermano le tre organizzazioni sindacali - introduce e rafforza importanti elementi e garantisce i diritti dei lavoratori, adeguandoli al nuovo contesto sociale e normativo di riferimento. Inoltre il contratto ha durata triennale, con scadenza 31 dicembre 2020, prevede un incremento economico di 102 euro a livello C/2 e, per la maggior parte degli aspetti, regolamenta il rapporto di lavoro degli addetti del settore, nello stesso modo in cui è regolamentato quello degli autoferrotranvieri con il CCNL Mobilità Tpl. Un'operazione politica strategica - aggiungono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti - finalizzata a migliorare la qualità del lavoro e le tutele occupazionali, ampliando il potere contrattuale di entrambi i settori".

Fonte ANSA

REFERENDUM IPOTESI DI ACCORDO ITALO NTV

Roma, 26 luglio 2018 - Le Segreterie Nazionali Filt CGIL - Fit CISL - Fast Confsal ringraziano il 40% delle lavoratrici e dei lavoratori Italo nov, che hanno espresso parere positivo rispetto all'ipotesi di accordo di confluenza sottoscritta in data 13 luglio 2018.

Prendono atto il 60% delle lavoratrici e dei lavoratori hanno espresso parere contratio, di conseguenza scioglieranno negativamente la riserva.

Registrano con favore la grande partecipazione al voto (75% pari a 786 votanti), visto anche il periodo di ferie turnificate, sintomo di una platea di lavoratori interessata e partecipe al tema posto in votazione.

Da domani per tutti i dipendenti Italo nov si apre una nuova stagione che Filt CGIL, Fit CISL r Fast Confsal avevano ritenuto di definire con la confluenza nel CCNL Mobilità area contrattuale Attività Ferroviarie, quale strumento di tutela per il personale; in ogni caso, gli stessi non faranno mai mancare il massimo impegno per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di Italo nov.


mercoledì 25 luglio 2018

TRASPORTO AEREO: SINDACATI, AL VIA CONFRONTO SU CONTRATTO, IMPEGNO CONCLUDERE RINNOVO ENTRO FINE 2018

Roma, 24 luglio 2018 - "Avviato il confronto per il rinnovo della parte generale del contratto nazionale del trasporto aereo". Lo riferiscono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo in merito all'incontro con le associazioni datoriali del settore aggiungendo che "c'è l'impegno a concludere i lavori per il rinnovo del contratto, scaduto nel 2016, entro la fine del 2018".

"Tutte le parti - riferiscono le organizzazioni sindacali - hanno confermato la centralità del contratto nazionale quale strumento di regolamentazione di tutta la filiera del trasporto aereo e di qualificazione del sistema delle relazioni industriali".

Fonte ANSA

venerdì 20 luglio 2018

SINDACATI, ALTE ADESIONI SCIOPERO ADDETTI AI SERVIZI IN APPALTO FS

Roma 20 luglio - “Pienamente riuscito lo sciopero nei servizi ferroviari in appalto di pulizia, ristorazione e accompagnamento con percentuali di adesione con punte in alcune territori fino al 100%”. Lo affermano unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl TAF e Fast Mobilità riferendo di “presidi in molte stazioni tra cui Genova Principe, Milano Centrale e Garibaldi e Bologna Centrale”.

"Lo sciopero - ricordano le organizzazioni sindacali - è stato proclamato per l’affidamento dei lotti messi a gara con ribassi eccessivi, per la mancata applicazione delle clausole sociali e occupazionali, per i cambi continui delle imprese alle quali vengono affidati i servizi in appalto ed infine per l’esaurimento degli ammortizzatori sociali”. 

"Ora è necessaria - chiedono infine Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl TAF e Fast Mobilità - un’azione responsabile da parte di tutti i soggetti coinvolti. Il Ministero del Lavoro deve risolvere la questione degli ammortizzatori in scadenza e delle tabelle di costo. Al Gruppo Fs Italiane spetta la responsabilità di affrontare e risolvere il problema dei lotti al massimo ribasso ed alle imprese appaltatrici del settore il rispetto dell'applicazione della clausola sociale e contrattuale”.