sabato 23 marzo 2019

ALITALIA: FILT CGIL, SU CIGS ASSUNTI RESPONSABILITÀ, ORA TOCCA AL MISE

Roma, 22 marzo 2019 - L'accordo sulla cigs di Alitalia diminuisce "di 530 unità la precedente cassa integrazione che ammontava a 1360 e quasi dimezza i numeri della cassa integrazione a zero ore con l'impegno di azzerarli". Lo afferma Fabrizio Cuscito, segretario nazionale della Filt Cgil, spiegando come "con questo nuovo accordo come organizzazioni sindacali, in un contesto sempre più difficile e di estrema incertezza sul futuro della compagnia, ci siamo assunti nuovamente le nostre responsabilità. Ora però il Mise - sottolinea - deve fare la propria parte, assumersi le proprie di responsabilità, convocando al più presto le organizzazioni sindacali sul piano industriale di Alitalia dal quale ci attendiamo sviluppo e nessun taglio occupazionale e salariale".

Fonte ANSA

venerdì 22 marzo 2019

INCIDENTI LAVORO: FILT A RFI, SERVE PER DITTE APPALTATRICI OBBLIGO DI FORMAZIONE SICUREZZA 

Roma 22 marzo - “Nella riunione della sede permanente della sicurezza di Rfi, già calendarizzata per il prossimo 28 marzo, chiederemo di conoscere le ragioni e la dinamica degli incidenti”. Lo afferma la Filt Cgil a seguito dei due gravi incidenti sul lavoro che hanno coinvolti due operai di due ditte in appalto per conto di Rfi a Milano e ad Orte, spiegando che “chiederemo soprattutto se tutte le condizioni di sicurezza siano state adottate nello svolgimento delle attività previste”.

“Siamo vicini alle famiglie - prosegue la Filt - ed in attesa delle determinazioni della magistratura inquirente riteniamo intollerabile continuare a contare gravi incidenti sul lavoro. Siamo preoccupati dal continuo verificarsi di incidenti che coinvolgono lavoratori di ditte appaltatrici ai quali, probabilmente, non viene fatta una formazione adeguata ai rischi che si corrono giornalmente esercitando le proprie attività. La sicurezza sui luoghi di lavoro - spiega infine la Filt - deve essere una condizione imprescindibile e si rendono necessarie azioni mirate ad elevare gli standard di sicurezza sul lavoro anche attraverso controlli più puntuali della committenza sulle imprese appaltatrici, anche con l’introduzione di misure più restrittive per prevenire simili tragedie”.

giovedì 21 marzo 2019

REGIONE LAZIO: FILT CGIL ROMA E LAZIO, BENE APPROVAZIONE LEGGE SU RIDER

Roma, 21 marzo 2019 - "E’ stata approvata ieri dal consiglio regionale del Lazio la legge a tutela dei lavoratori digitali, a oggi riferibile soprattutto ai cosiddetti rider. Riteniamo che la risposta data prontamente dalla Regione Lazio sia un chiaro segnale di civiltà e presenza sulle problematiche che coinvolgono i lavoratori della regione". Così, in una nota, la segreteria della Filt Cgil di Roma e Lazio. "E' chiaro che la legge da sola non basta ma occorre farla rispettare - continua la nota - tuttavia non può non essere accolto con favore un provvedimento normativo che mette al centro le problematiche di sicurezza di questi lavoratori. Sarebbe opportuno che il ministro Di Maio, tra i primi a riscontrare pubblicamente il problema, faccia emanare una legge dello stato che rafforzi il buon lavoro prodotto dal consiglio regionale del Lazio. ll lavoro digitale ormai non riguarda solo i rider ma passa anche per molte aziende di consegna merce, nonché di trasporto pubblico privato. Diventa sempre più urgente quindi regolamentare al meglio il lavoro 4.0 al fine di impedire che il lavoro digitale diventi sempre più frequentemente attività di caporalato online".

Fonte Agenzia Nova

martedì 19 marzo 2019

25 MARZO SCIOPERO DI TUTTO IL SETTORE DEL TRASPORTO AEREO

Le Organizzazioni Sindacali ritengono la situazione del settore estremamente grave, in questo momento di incertezza, generata anche dall'avvio della fase conclusiva dell'amministrazione straordinaria del Gruppo Alitalia, i cui esiti non sono al momento affatto scontati e i cui lavoratori e lavoratrici sono ancora in Cigs senza aver avuto riscontro su alcune criticità legate al costo del lavoro (ad esempio scatti di anzianità).

Al momento inoltre mancano le certezze e le risorse adeguate che il Fondo di Solidarietà del settore aveva nel passato, che hanno permesso di armonizzare le precedenti crisi del settore.

Le Organizzazioni Sindacali denunciano l'assenza di una concreta legislazione nazionale di sostegno del settore, di contrasto al dumping contrattuale con la definizione di un contratto di filiera certo, di regole chiare di salvaguardia dell'occupazione, affinché non sia sempre il lavoro e il costo del lavoro a pagare le crisi. Le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno attivato questa vertenza per fermare la disgregazione del settore, strategico per il Paese, e agiranno con tutte le iniziative idonee per sensibilizzare il Governo e le imprese, in difesa del diritto ad un’occupazione stabile, ad un lavoro dignitoso equamente retribuito, e per favorire una crescita e competizione delle imprese che non si basi più sull’abbassamento delle tariffe, ma sulla qualità dei servizi offerti e la valorizzazione della professionalità indiscussa di Piloti, Assistenti di Volo, Controllori di Volo, Tecnici di Manutenzione e Personale di Terra di Vettori, Handlers, Catering e Gestioni Aeroportuali, evitando che la competizione agisca esclusivamente sulla erosione delle tutele e sull’abbattimento del costo del lavoro.

Per quanto sopra si proclama lo SCIOPERO DI TUTTO IL SETTORE DEL TRASPORTO AEREO sul territorio Nazionale.

Lunedì 25 marzo di 4 ore dalle 10.00 alle 14.00

FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, UGL TRASPORTO AEREO



FIRMATI TRE IMPORTANTI ACCORDI CON TRENITALIA

Roma, 18 marzo 2019 - Nella giornata odierna, dopo oltre tre mesi di trattativa, sono stati siglati tre importanti accordi con Trenitalia che stabiliscono una serie di miglioramenti normativi per il personale mobile, delle garanzia aggiuntive per il personale degli appalti, 1.000 nuove assunzioni, l’apertura del fondo per il ricambio generazionale e del fondo straordinario per inidonei e staff.

Nello specifico per il personale mobile sono state introdotte le seguenti migliorie.

A partire dal cambio orario di giugno 2019:
  • Estesa la visibilità del turno a 3 mesi;
  • Estesa la visibilità dei riposi, anche quali-quantitativi, a 6 mesi;
  • Prenotabilità delle ferie fino al quarto mese (le norme tecniche per la richiesta delle assenze verranno chiarite con una nuova circolare emessa dall’azienda). Se la richiesta delle ferie intercetta dei riposi quali-quantitativi questi non dovranno essere riprogrammati e se sono di 60 ore devono essere concesse o 12 ore in più di ferie o detratta mezza giornata di ferie. I riposi quali-quantitativi non potranno essere inseriti nelle ferie estive;
Da settembre ed entro dicembre 2019:
  • RFR di 7 ore anche nei riposi comprendenti almeno 4 ore nella fascia 00:00 – 05:00 in SP2 (DPR) e SP3 (IC)e solo nel caso in cui il rispetto di tale limite comporti una duplicazione delle righe sarà riducibile a 6:30 ore.
Dal prossimo 25 marzo si attiveranno i Tavoli Territoriali con lo scopo di verificare possibili soluzioni ai problemi della refezione e della logistica. Entro il mese di luglio le parti, a livello nazionale, si incontreranno per valutare gli esiti degli incontri territoriali.

Il 25 marzo le parti si incontreranno per discutere e risolvere le problematiche relative alla DEIF 4.10, alle nuove disposizione relative alla partenza treno e al previsto over booking in ambito DPLH unitamente alle altre tematiche sulla sicurezza sollevate.

In ambito DPLH la società ha anche illustrato, per la direttrice Adriatica, le modifiche organizzative che prevedono la trasformazione dei treni Frecciabianca in Frecciargento garantendo l’ottimale riequilibrio delle risorse.

L’azienda si è anche impegnata, per quanto riguarda le attività di pulizia, a garantire l’attuale volume di attività allo scopo di confermare al prossimo cambio appalto gli attuali livelli occupazionali.

A breve verranno attivati tavoli territoriali, in ambito DPLH e DPR , allo scopo di individuare congiuntamente soluzione per migliorare l’efficienza dei processi industriali di Produzione e Commerciale.

Per effettuare una verifica dei risultati ottenuti nei tavoli territoriali le parti si incontreranno:
  • Entro il mese di giugno 2019 per le strutture commerciali;
  • Entro il mese di settembre 2019 per le strutture di Produzione:Entro il mese di giugno 2020 l’azienda si è impegnata a completare la sostituzione degli attuali Desk di assistenza, in ambito DPLH, con quelli sperimentati nella stazione di Milano Centrale ed analogamente verranno implementati anche i Desk della Customer Care della DPR.
Inoltre la società ha confermato che il contratto di apprendistato professionalizzante è lo strumento contrattuale principale per la gestione degli apporti del personale.

L’azienda ha inoltre chiarito che tutto il personale attualmente utilizzato con contratti di somministrazione potrà partecipare al prossimo processo selettivo, sulla base dei requisiti previsti dalle procedure, di immissione da mercato esterno del gruppo FSI.

Per il settore manutenzione rotabili le parti si incontreranno per la verifica dell’accordo 23/04/2018.

Entro il mese di dicembre 2019 le parti si incontreranno per verificare quanto stabilito nell’accordo.

Le Segreterie nazionali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, UGL TAF, SLM FAST Confsal

giovedì 14 marzo 2019

MANIFESTAZIONE AL PORTO DI NAPOLI, GRANDISSIMA PARTECIPAZIONE

La manifestazione di oggi 13 marzo 2019, indetta a seguito delle reiterate richieste di GNV di effettuare autoproduzione di lavoro nel Porto di Napoli, ha registrato una eccezionale partecipazione. Circa 500 lavoratori provenienti dai maggiori porti d'Italia, insieme alle iniziative di solidarietà e vicinanza organizzate in tanti scali nazionali ed internazionali, hanno concretizzato per la prima volta una spontanea mobilitazione sovranazionale contro l’autoproduzione. Insieme ai lavoratori dei porti di Napoli, di Salerno e della Campania si sono resi protagonisti portuali di Bari, Brindisi, Taranto, Manfredonia, Gioia Tauro, Ravenna, Civitavecchia, Genova, Savona, Livorno, Venezia. Importanti e significative le manifestazioni di solidarietà giunte dai portuali della Sicilia, della Sardegna, delle Marche e da tanti marittimi imbarcati su navi di tutto il mondo.

Dall'estero sono giunti videomessaggi e comunicati di sostegno dai porti, solo per citare più significativi, di Rotterdam, Anversa, Amburgo, Barcellona, del Venezuela, dell’Indonesia, insieme a quelli delle organizzazioni sindacali europee e mondiali ITF ed ETF. Protestare con veemenza è una priorità nell’ambito della campagna identificata dal settore ETF lavoratori portuali come “Fair Transport Europe”.

L’autoproduzione è una minaccia mondiale per la tenuta dei livelli occupazionali, per la tenuta degli equilibri degli organici dei porti, per la tenuta del sistema portuale nazionale ed internazionale, per la tenuta degli standard di sicurezza dei marittimi e dei passeggeri trasportati, che rischia di introdurre pratiche di dumping contrattuale con ricadute gravissime sui lavoratori portuali e marittimi.

Siamo fermamente contrari e continueremo ad opporci ad ogni forma di liberalizzazione selvaggia delle autorizzazioni del lavoro in autoproduzione nei porti. Non possiamo accettare interpretazioni soggettive delle norme e comportamenti anarchici da parte di Presidenti delle Autorità di Sistema Portuale.

Questo è quello che una delegazione di lavoratori della Culp e di FiltCgil, FitCisi, UilTrasporti ha ribadito alla Presidenza dell’ADSP del Mar Tirreno Centrale a margine della mobilitazione collegata allo sciopero odierno.

Le rappresentanze dei lavoratori hanno chiesto l'immediata apertura di un tavolo di confronto per ottenere in primo luogo la modifica del Piano dell’Organico del Porto da cui va definitivamente eliminato ogni riferimento dall’autoproduzione come strumento di ricatto per imporre ai lavoratori portuali peggioramenti economici tali da mettere a rischio la sicurezza dei posti di lavoro e la pace sociale nei porti. FiltCgil, FitCisl, UilTrasporti della Campania hanno annunciato che se il tavolo di confronto non sarà aperto entro il 18 marzo p.v., valuteranno le ulteriori iniziative da intraprendere, senza escludere il ricorso a nuove e incisive forme di lotta.

Napoli 13 marzo 2019

Le Segreterie regionali

FILT - CGIL FIT - CISL UILTRASPORTI

martedì 12 marzo 2019

PATRIGNANI: "SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI DELLA SICILY BY CAR A RISCHIO TRASFERIMENTO E LICENZIAMENTO"

Il delegato alle tematiche sindacali continuerà a seguire da vicino la vicenda per trovare una soluzione condivisa

"Questa mattina, su loro invito, ho partecipato all'assemblea sindacale dei lavoratori aeroportuali della Sicily by car preoccupati per i possibili licenziamenti dovuti alla scelta di esternalizzare tutte le attività che si svolgono a Fiumicino". Lo dichiara il delegato del sindaco alle tematiche sindacali e del lavoro Tiziano Patrignani.

La Sicily by Car S.p.A. è una compagnia nel settore dell'autonoleggio e della vendita di auto usate, presente anche all'Aeroporto Leonardo da Vinci.

"All'assemblea – prosegue – cui ha partecipato anche il rappresentante sindacale della Filt Cgil Emanuele Pagliarin, questi lavoratori hanno espresso preoccupazione per il loro destino: sono convinti infatti che queste lettere di trasferimento siano anticamera di un futuro licenziamento. È per questo che hanno indetto uno sciopero per venerdì 15 marzo in cui chiedono, tra le altre cose, la ricollocazione con l'azienda subentrante, un incentivo all'esodo o, in alternativa, trasferimenti più consoni in termini di chilometri e concordati con le stesse esigenze dei lavoratori".

"A loro – conclude Patrignani – esprimo la mia piena solidarietà e quella dell'intera Amministrazione. Siamo convinti che l'unica soluzione in questi casi sia quella proposta dal sindaco Montino che prevede la creazione di un bacino unico per i lavoratori e le lavoratrici aeroportuali in modo che possano trovare nuove opportunità dentro lo stesso aeroporto quando le singole aziende riducono il personale. In ogni caso continueremo a seguire da vicino la loro vicenda, nella speranza che si possa trovare una soluzione condivisa".