sabato 13 aprile 2019

ALITALIA: FILT CGIL, INACCETTABILE ASSENZA CONVOCAZIONI DA GOVERNO

Roma, 13 aprile 2019 - "Continua il teatrino delle dichiarazioni ma la realtà è l'assenza di convocazioni e comunicazioni formali da parte del Governo". Lo afferma il segretario nazionale della Filt Cgil Fabrizio Cuscito su Alitalia, affermando che "questa situazione è diventata inaccettabile". "Dopo quasi due anni di amministrazione straordinaria - evidenzia - i rappresentanti dei lavoratori sono stati convocati solo tre volte, nonostante fosse stato promesso un tavolo permanente. I dati di puntualità che alcune volte sembrano vengano diffusi ad arte nelle dichiarazioni dimostrano ancora una volta, oltre al buon lavoro dei commissari, l'altissima professionalità dei lavoratori, soprattutto in questi momenti difficili. Tutt'altra cosa è invece costruire un progetto industriale di prospettiva che è compito degli azionisti e della politica. Se non uscirà, come promesso, entro fine aprile, il piano industriale di crescita e sviluppo, nel quale anche il Governo dovrà essere parte attiva sarà inevitabile - conclude - la mobilitazione di 24 ore di tutti i lavoratori di Alitalia e dell'indotto".

Fonte ANSA

venerdì 12 aprile 2019

PORTI: STOP A TRATTATIVA RINNOVO CONTRATTO, VERSO MOBILITAZIONE

Roma 12 aprile - “Profonde distanze tra le posizioni del sindacato e delle controparti datoriali”. Lo riferiscono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, in merito al confronto sul rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori dei porti, scaduto il 31 dicembre 2018, spiegando che “le distanze sono così incolmabili da far venir meno le condizioni minime per la prosecuzione del negoziato”.

“Saranno tempestivamente decise - informano le tre organizzazioni sindacali - le iniziative di mobilitazione unitaria da mettere in campo”.

giovedì 4 aprile 2019

AEROPORTO: FILT CGIL, BENE COSTITUZIONE COORDINAMENTO DI SITO DI FIUMICINO

Roma 4 aprile 2019 – “Oggi è stato fatto un primo importante passo nella direzione dell’inclusività della contrattazione per tutto il sedime aeroportuale con l’obiettivo di tutelare e sviluppare l’occupazione”. Lo afferma la Filt Cgil nazionale sull’iniziativa organizzata dalla Cgil e dalle categorie Filt, Fillea, Filcams, Fiom e Nidil Cgil di Roma Centro Ovest Litoranea oggi per la costituzione del coordinamento di sito all’aeroporto di Fiumicino
Secondo la FILT “è un’iniziativa assolutamente opportuna perché serve creare un sistema di regole e tutele sociali che difendano tutti i lavoratori che operano nell’aeroporto di Fiumicino che è diventato la prima industria di tutto il Sud Italia ed è sempre strategico per il Paese”.
“Un’iniziativa – sostiene infine la Federazione dei Trasporti della CGIL – che assume un importante significato anche alla luce della crisi Alitalia e delle criticità regolatorie e dell’incertezza rispetto alla sostenibilità del Fondo straordinario del trasporto aereo, grazie al quale migliaia di lavoratori, anche dell’aeroporto di Fiumicino, sono stati tutelati durante le continue crisi degli ultimi dieci anni del settore”.

Fonte FERPRESS



TRASPORTI ROMA, CGIL: CHIEDIAMO TAVOLO EMERGENZIALE CON ATAC

Roma, 4 aprile 2019. - "Anche oggi i lavoratori e i cittadini di Roma sono stati ostaggio della metro A. Non bastavano i quotidiani guasti alle scale mobili: questa mattina un susseguirsi di eventi (ma purtroppo la causalità e spesso dovuta all'incuria) hanno coinvolto, con dei guasti, entrambi i capolinea della metro. Tuttora il servizio è ridotto, nonostante il tempestivo intervento dei lavoratori che sono riusciti a limitare i danni. Ora basta. Non ci accontentiamo più dei giornalieri comunicati stampa di Atac, a giustificazione dei tanti accadimenti, e delle dichiarazioni ottimistiche e fuori dalla realtà della sindaca.

Il trasporto pubblico romano e Atac hanno il bisogno di un concreto cambio di passo e di strategia condivisa. Lo diciamo da anni: le risorse destinate alle metropolitane devono avere un utilizzo certo e tempestivo. La programmazione dei lavori necessari per le metro, come abbiamo ribadito all'assessorato e all'azienda, era propedeutico a qualsiasi piano industriale concorsuale, e con rammarico, dobbiamo constatare che la città e ostaggio di una colpevole superficialità nell'affrontare i complessi temi che affliggono il TPL. In Atac c'è stata nel tempo una diminuzione drastica dell'organico, soprattutto nel settore manutentivo, e le risorse sono state dirottate dagli investimenti strutturali ad altro che nulla ha a che vedere con la missione dell'azienda.

Il gruppo dirigente non sempre si e dimostrato all'altezza di fronteggiare con determinazione le tantissime emergenze causate anche dal ricorso alle gare di appalto al massimo ribasso, che hanno determinato condizioni di carenza sulla sicurezza e sulla qualità del lavoro e sul servizio offerto ai cittadini.

Chiediamo un tavolo emergenziale con la proprietà e la dirigenza per trovare insieme rapide e tempestive soluzioni e per ridare alla città il servizio di trasporto pubblico che merita. I cittadini, i lavoratori, gli studenti e i turisti devono avere la certezza che spostarsi con i mezzi pubblici sia un piacere e non un'odissea". È quanto dichiara in un comunicato la Filt Cgil di Roma e del Lazio.

mercoledì 3 aprile 2019

FILT CGIL: "COMUNE DI ROMA CONVOCHI ANAS PER DEFINIRE PROTOCOLLO SU SICUREZZA SUL LAVORO"

La FILT CGIL di Roma e del Lazio esprime cordoglio per il tragico incidente avvenuto nella giornata del 1 aprile u.s., sul GRA, che è costato la vita a Giovanni Florio e si stringe intorno alla famiglia per la grave perdita subita.

“Riteniamo inaccettabile, al di la delle cause che hanno determinato questo tragico evento e che sarà compito delle autorità giudiziarie chiarire, che si continui a morire sul lavoro.

Bisogna rafforzare tutti i sistemi di controllo relativi alla sicurezza. Non basta dire che la causa è stata lo stato di ebbrezza di un automobilista. La domanda che questa tragica morte ci pone è un’altra: possiamo fare qualcosa affinché tali tragedie non si ripetano?

Il rischio per tali lavoratori è sempre alto. Per queste ragioni la FILT CGIL ritiene opportuno che il Comune di Roma convochi immediatamente Anas in quanto committente insieme alle parti sociali per definire un protocollo che garantisca che ogni lavoratore operi in sicurezza.”















TORRE MAURA, LA CGIL DEL LAZIO CONDANNA LA VERGOGNOSA AGGRESSIONE RAZZISTA

Care Compagne e cari Compagni di seguito trovate una nostra presa di posizione sui gravi fatti avvenuti oggi nel quartiere di Torre Maura di Roma.

"Fate schifo, gli portate pure da mangiare, devono morire di fame’ urlando queste parole indecenti un gruppo di persone ha aggredito chi stava portando dei panini a 70 tra bambini, donne e uomini, in stato di indigenza, avviati a un centro di accoglienza a Torre Maura”. Lo dice la Cgil di Roma e del Lazio.

“Dopo lo scempio dei panini gettati a terra e calpestati il gruppo di aggressori ha bloccato la strada incendiando dei cassonetti. Unica colpa di questi bambini, donne e uomini è quella di essere rom indigenti trasferiti dal comune di Roma nel centro di accoglienza. Si tratta dell’ennesimo episodio di intolleranza razzista nella nostra città e anche questa volta, puntualmente, a dare manforte ai violenti e a fomentare odio e intolleranza si sono presentati i fascisti di Casapound e Forza Nuova”.

“Condanniamo questa aggressione e la violenza che ha investito queste 70 persone e già da oggi ci attiveremo con le istituzioni capitoline e regionali perché alla cultura di odio e del razzismo si risponda attivando e rafforzando percorsi di integrazione e fuoriuscita dalla marginalità sociale e negazione dei diritti che i campi rom rappresentano”.

“Da subito saremo nel quartiere per contribuire con le nostre forze al lavoro di pacificazione sociale, alla integrazione e alla lotta al degrado che investe prepotente le periferie romane, chiamando a questo sforzo le associazioni, le forze sociali e i cittadini che non si rassegnano alla deriva razzista e xenofoba”.

martedì 2 aprile 2019

UNICA TAXI FILT CGIL CONFERMA LO SCIOPERO DEL 3 APRILE

2 Aprile 2019 - Al tavolo nessun rappresentante del Governo era presente. I rappresentanti sindacali dei tassisti hanno potuto incontrare solo funzionari ministeriali.

Di fronte alla mancanza di senso di responsabilità del Ministro Toninelli, alla luce della circolare del Ministero degli Interni, l’incontro al Ministero dei Trasporti è stata l’ennesima dimostrazione di un governo diviso che non decide e nel quale la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra.

La cosa grave è la mancanza di proposte concrete da parte di un Governo che ha avuto tutto il tempo di formularle. Mancanza che di fatto favorisce il proliferare delle varie forme di abusivismo e di uso improprio delle autorizzazioni, la deregolamentazione e la disarticolazione del servizio pubblico favorendo solo lo sfruttamento del lavoro altrui da parte delle multinazionali.

La mobilitazione e lo sciopero della categoria vogliono essere uno stimolo per quanti hanno la volontà di ripristinare la legalità nel trasporto pubblico. Alla luce di quanto oggi il Governo ha dimostrato non possiamo che mantenere lo sciopero del 3 aprile. Non possiamo fidarci di semplici promesse.

Questo Governo deve decidere: o sta con i lavoratori tassisti o con coloro che vogliono imporre una nuova forma di caporalato con l’uso improprio delle nuove tecnologie.

I tassisti non faranno la fine dei “riders”.

IL COORDINAMENTO Nazionale UN.I.C.A. TAXI Roma