sabato 23 giugno 2018

FS, SINDACATI: IL 20 LUGLIO SCIOPERO LAVORATORI SERVIZI PULIZIE

Roma, 22 giugno 2018 - Sciopero nazionale il 20 luglio di tutti i lavoratori dei servizi in appalto del gruppo Fs. A proclamare la protesta sono Filt CGIL, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast Mobilità, secondo cui lo sciopero "interesserà, garantendo le prestazioni indispensabili, gli addetti alla pulizia a bordo treno e a terra, alla ristorazione, alle attività di micromanutenzione, all'assistenza delle persone con ridotta mobilità e all'accompagnamento notte".

Lo sciopero, spiegano i sindacati, "è stato proclamato a causa dell'esaurimento degli ammortizzatori sociali per una platea di circa tremila lavoratori del settore (su 10mila totali) per cui serve una soluzione entro luglio, per le criticità connesse alle procedure di affidamento dei lotti messi a gara con ribassi eccessivi, per la mancata applicazione delle clausole sociali e infine per i cambi continui delle imprese alle quali vengono affidati i servizi in appalto, che di fatto determinano la non applicazione delle disposizioni di legge che regolano il settore".

Fonte Askanews

venerdì 22 giugno 2018

FS TRASPORTO REGIONALE, INVESTIMENTI PER “RINGIOVANIMENTO” DELLA FLOTTA

Roma, 22 giugno 2018 - nvestimenti complessivi per 1,382 miliardi di euro per il trasporto regionale su ferro del Lazio. E' quanto prevede il nuovo contratto di servizio della durata di 15 anni sottoscritto oggi dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dall'a.d. e direttore generale di Trenitalia Orazio Iacono. Il piano degli investimenti a carico di Trenitalia, per complessivi 1,233 miliardi di euro, unitamente alle risorse regionali pari a 149,1 milioni di euro (comprensivi di 76,6 milioni di euro del contratto precedente) consentirà il 'ringiovanimento' totale della flotta che passera' già nel 2023 ad un'età di 6 anni rispetto ai 14 attuali. Presenti alla firma il ministro delle infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli e l'a.d. di Fs Renato Mazzoncini.Nel dettaglio per gli utenti del trasporto regionale su ferro del Lazio saranno investiti 1,382 miliardi di cui: 907 milioni in nuovi treni, con co-finanziamento della Regione Lazio per 149,1 milioni di euro (di cui 65 nuovi treni Rock con maggiore capienza 18 porta bici per i viaggi intermodali bici/treno, 50 telecamere di videosorveglianza, diminuzione del 30% dei consumi energetici; 3 treni diesel bimodali e 4 treni regionali veloci da 200 km/h); 110 milioni per "revamping" di treni già in esercizio; 106 milioni in impianti; 249 in manutenzione ciclica; 10 milioni in informatica e tecnologia. Dal 2014 al 17 giugno 2018 si è registrato sulle linee regionali del Lazio un incremento di 11,4 punti percentuali della puntualità, una diminuzione del 33% dei guasti e del 63% delle cancellazioni. A maggio 2018 la customer satisfaction del viaggio nel complesso è del 73,5% dei viaggiatori soddisfatti. Inoltre, con il nuovo Contratto - è stato spiegato - sarà migliorato il monitoraggio del servizio, la pulizia a bordo dei treni secondo un piano di intervento in 4 fasi a garanzia di maggior comfort e sicurezza dei passeggeri. Per quanto riguarda le tariffe (gli abbonamenti regionali annuali sono fermi dal 1994 e quelli mensili insieme al BIT dal 2012), l'amministrazione regionale ha deciso di tenere ferme ancora le tariffe fino al 2022 pur in presenza di significativi investimenti per l'acquisto ed il rinnovo dei treni, in tecnologie e manutenzione. Inoltre, è prevista una clausola di salvaguardia per protrarre oltre, eventualmente, il blocco delle tariffe.

Fonte ANSA

giovedì 21 giugno 2018

INCONTRO URGENTE PER DEFINIRE LA NORMATIVA CONTRATTUALE DEI "RIDER"

Roma, 21 giugno 2018 - Le Segreterie Nazionali, FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI chiedono di definire, con ogni urgenza, la convocazione congiunta di un incontro al fine di completare il lavoro della stesura contrattuale e concludere il confronto già avviato, inerente l’inserimento della figura professionale del rider nella normativa contrattuale.

La declinazione dell’inquadramento professionale di questi lavoratori appare ancor più urgente di fronte ad una evidente emergenza, sollecitata da più parti, onde poter offrire tutele salariali, contrattuali e normative a questi lavoratori che vengono impiegati nella distribuzione delle merci nei centri urbani delle nostre città.

L’aver individuato tale previsione normativa è risultata una scelta responsabile e lungimirante che le parti hanno condiviso in fase di rinnovo del CCNL. Pertanto, sono ad indicare quali possibili date utili per il confronto il 16, 17, 18 e 19 luglio 2018.

TPL: GARANTE, SCIOPERI IN AUMENTO DA 107 GIORNATE NEL 2016 A 121 NEL 2017

Roma, 21 giugno 2018 - Il settore del Trasporto pubblico locale nel 2017 ha visto "ben 121 giornate di sciopero" rispetto alle 107 dell'anno precedente. Lo ha detto il Garante degli Scioperi, Giuseppe Santoro Passarelli, presentando la sua relazione a Montecitorio. Nel settore le proclamazioni di sciopero sono state 443 e quelli effettuati 318. "A Roma si è registrata la maggiore reiterazione di astensioni dal lavoro, ben 24 proclamazioni delle quali 13 effettivamente attuate in 7 diverse giornate", oltre a 4 astensioni in adesione a scioperi generali.

Nel settore del Trasporto ferroviario nel 2017 c'è stata "una diminuzione degli scioperi pari al 50%, rispetto all'anno precedente" continua il Garante. Gli scioperi proclamati l'anno scorso sono stati 74 ma quelli realmente effettuati sono stati 37. "L'attenuazione del conflitto è riconducibile al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro da parte di Agens e delle Organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti, Ugl Taf, Fast Confsal, Orsa Ferrovie; nonché del contratto aziendale di Fs", ha spiegato il Garante.


FILT CGIL: SUI RIDER C'È LEGGE REGIONALE, ORA SERVE NAZIONALE

Roma, 21 giugno 2018 - "E' un altro segnale positivo nell'ottica di garantire tutele e diritti alla nuova frontiera del lavoro, rappresentata dai rider". Così dichiarano congiuntamente Giulia Guida, segretaria nazionale della FILT Cgil ed Eugenio Stanziale, segretario generale della FILT Cgil Roma e Lazio, in merito alla proposta di legge regionale sui rider del Lazio che "valorizza, in un'ottica di continuità, il lavoro fatto nel contratto nazionale Logistica, Trasporto Merci e Spedizione".

"Ora - affermano i due dirigenti della FILT Cgil - ci aspettiamo che il ministro Di Maio raccolga la sfida, lanciata nel Lazio e dal contratto nazionale che introduce per la prima volta la figura del rider, approvando in tempi rapidi una legge organica che sappia definire il rapporto tra lavoro e produzione
nelle piattaforme digitali. Per un lavoro costruttivo in questa direzione - sostengono infine Guida e Stanziale - serve condivisione e coinvolgimento di tutte le parti sociali e datoriali".

Fonte ASKANEWS

martedì 19 giugno 2018

SINDACATI, IN ATTESA DI AVVIO CONFRONTO, A BREVE SCIOPERO DEI SERVIZI FERROVIARI IN APPALTO

Roma 19 giugno - “A breve la proclamazione dello sciopero nazionale dell’intero settore dei servizi ferroviari in appalto del Gruppo Fs Italiane”. A riferirlo Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast Mobilità, in merito alla situazione dei lavoratori che si occupano di pulizia a bordo treno e a terra, di ristorazione, di attività di micro manutenzione e accompagnamento notte. 

“Pur apprezzando il ruolo e l’azione svolti dal Ministero del Lavoro - spiegano le organizzazioni sindacali dei trasporti - le ipotesi del Gruppo Fs Italiane sono ancora delle enunciazioni e non avendo ravvisato al momento atti concreti su cui aprire un confronto serio e definitivo, abbiamo chiuso con esito negativo la procedura di raffreddamento e conciliazione, preliminare alla proclamazione dello sciopero”.

“Le problematiche alla base della vertenza sugli appalti - ricordano infine Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Taf e Fast Mobilità - sono relative all’esaurimento degli ammortizzatori sociali per una platea di circa 3 mila lavoratori del settore su 10 mila totali per cui serve trovare una soluzione entro luglio. Inoltre alle criticità connesse alle procedure di affidamento dei lotti messi a gara con ribassi eccessivi, alla mancata applicazione delle clausole sociali ed ai cambi continui delle imprese alle quali vengono affidati i servizi in appalto che di fatto determinano la non applicazione delle disposizioni di legge che regolano il settore”.

SICUREZZA SUL LAVORO, RICHIESTO URGENTE INCONTRO SU AGGRESSIONI AL PERSONALE DEI TRASPORTI PUBBLICI

Roma, 15 giugno 2018 - Le Segreterie Nazionali, FILT-CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI FAISA-CISAL UGL FNA UGL TAF FAST-CONFSAL, inviano al Ministro dell’Interno, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Presidente AGENS, al Presidente ANAV e al Presidente ASSTRA, la seguente richiesta di incontro urgente in merito alle aggressione al personale dei trasporti pubblici.

"Egregi Ministri,
Il 6 settembre 2017 abbiamo avuto un incontro presso il Ministero dell’Interno, da noi richiesto, per proporre soluzioni contro il fenomeno delle aggressioni ai lavoratori del trasporto pubblico locale e ferroviario, con maggiore riferimento al personale di bordo e macchina dei treni, agli autisti degli autobus e a tutti gli operatori front line, quali quelli addetti alla verifica dei titoli di viaggio e alla vendita ed assistenza clienti.

Nel corso del su richiamato incontro, siamo stati informati dai rappresentanti ministeriali che i dati riguardanti le violenze e le aggressioni subite ai danni di lavoratori del Trasporto Pubblico erano riferibili esclusivamente all’area riguardante le Ferrovie dello Stato, poiché desumibili dai dati relativi alla convenzione in essere tra Polizia Ferroviaria e Trenitalia, mentre, per la maggior parte dei lavoratori interessati non si avevano dati disponibili.

Nel corso della riunione non sono mancate da parte nostra proposte concrete tese ad agire opportunamente in fase preventiva, preventiva, con interventi deterrenti, e richieste di severe misure repressive per chi aggredisce fisicamente lavoratori della mobilità e in molti casi anche passeggeri.

Abbiamo anche ritenuto positivo l’incontro in parola perché erano emersi impegni da parte Ministeriale a rivedersi a breve per le relative risposte alle nostre indicazioni e per valutare l’opportunità di istituire un Osservatorio sulla Sicurezza della Mobilità; perciò, coinvolgendo anche il Ministero dei Trasporti, nonché le Associazioni Datoriali, per porre in essere altri accorgimenti di carattere tecnico-organizzativi quali ad esempio la protezione del posto guida, maggiori presidi di stazioni, treni, e terminal bus finalizzati a migliorare ulteriormente l’incolumità di tutti i lavoratori della mobilità e dei viaggiatori.

Chiediamo, dunque, ai Ministeri in indirizzo un urgente incontro congiunto, anche con le Associazioni delle imprese dei trasporti pubblici, sulle quali ricade anche la responsabilità di salvaguardare la sicurezza e l’incolumità dei propri dipendenti nello svolgimento del lavoro, al fine di mettere concretamente in atto soluzioni volte a ridare serenità ai lavoratori e ai viaggiatori, anche attraverso la costituzione di un tavolo permanente che non sia solo di osservazione del fenomeno in questione, ma anche di contrasto con azioni appropriate.

LE SEGRETERIE NAZIONALI"