lunedì 17 febbraio 2020

ALITALIA: CUSCITO, COMMISSARIO CI CONVOCHI, PRONTI A ALTRI STOP

Roma, 17 Febbraio 2020 - "Se la notizia dell'uscita di alcuni aerei dalla flotta fosse confermata, si tratterebbe dell'ennesimo ridimensionamento del perimetro dell'azienda: Alitalia continuerebbe a perdere fette di mercato dove invece il mercato si espande. Quindi sarebbe una scelta controproducente e i commissari devono impegnarsi per ottenere a tutti i costi la riconferma dei leasing: il timore è che una volta usciti dalla flotta gli aerei non si recupereranno più". Lo afferma il Segretario Nazionale della FILT CGIL, Fabrizio Cuscito, sull'intenzione di Alitalia di ridurre la flotta e le rotte di lungo raggio. 

"Meno aerei significa meno personale e questo ci preoccupa e soprattutto non capiamo dove siano finite le promesse di sviluppo e rilancio. Ci attendiamo a questo punto una convocazione da parte del commissario, che ci faccia capire qual è e la linea industriale che intende perseguire", conclude Cuscito, che avverte: "Non saremo solo spettatori, quindi confermiamo che lo sciopero del 25 febbraio, se non vengono sistemate le cose, sarà il primo di una lunga serie". 

Fonte ANSA

TRASPORTO AEREO, SCIOPERIAMO IL 25 FEBBRAIO 2020

Roma, 17 febbraio 2020 - L’azione di sciopero si rende inevitabile a fronte delle seguenti criticità irrisolte:
  • Rinnovo del CCNL che deve essere elevato ai nuovi livelli del mercato, creando un sistema certo di appalti/subappalti che applicando a tutto il perimetro il CCNL di settore del Trasporto Aereo, non possa più generare situazioni di Dumping contrattuale;
  • Previsione della clausola sociale affinché sia esigibile tra tutti gli operatori del settore e che garantisca gli stessi diritti normo/retributivi a coloro che sono obbligati a migrare da un’azienda all’altra per seguire l’attività svolta;
  • Crisi compagnie aeree italiane Ernest, Air Italy, Alitalia migliaia di posti di lavoro a rischio senza una prospettiva ed un futuro per loro e le rispettive famiglie;
  • Impegno del Governo affinché nella Newco di Alitalia sia assicurato l’attuale perimetro aziendale in ogni area contrattuale, salvaguardando le professionalità esistenti e prevedendo la manutenzione ed i servizi di Handling come aree di business altrettanto strategiche;
  • Fondo Di Solidarietà del Trasporto Aereo che dovrà essere finanziato strutturalmente per consentire il sostegno all’occupazione ed alla riqualificazione di tutto il personale del trasporto aereo;
  • Riforma del Trasporto Aereo in termini di regole e di concorrenza per eliminare le asimmetrie competitive che, ancora oggi, creano dumping tra le compagnie aeree che operano in Italia;
  • Norma legislativa anti dumping contrattuale che garantisca il CCNL del settore come minimo normo retributivo applicabile nel settore che il Governo deve emanare come si è impegnato a fare.
Queste sono, a nostro avviso, le motivazioni per le quali tutto il personale del settore

SCIOPERA IL 25 FEBBRAIO!
Non c’è più tempo per attendere.
Il segnale a chi ha in mano il futuro di tutto il Trasporto Aereo Italiano deve essere mandato ora, forte e chiaro!




I Dipartimenti Nazionali Trasporto Aereo
FILT CGIL - FIT CISL - UILTRASPORTI - UGL T.A.

martedì 11 febbraio 2020

INCONTRI DI FORMAZIONE: LA CONTRATTAZIONE DI GENERE


Oggi, 11 febbraio 2020, la FILT CGIL Roma e Lazio, in collaborazione con "Collettiva" e "Sbilanciamoci!" per il quarto incontro di formazione “Che genere di incontri...”: questa mattina si è discusso di Contrattazione di Genere con Susanna Camusso, responsabile delle politiche internazionali e politiche di genere della CGIL. 


Una disparità conclamata quella subita dalle donne nei posti di lavoro: nelle diseguaglianze salariali, nella progressione delle carriere, nella gestione del rapporto con i tempi di vita e del lavoro di cura, ecc.; per questo, diventa imperativo rafforzare nelle attività di contrattazione la sensibilità, l'informazione e la conoscenza. Proposte e azioni devono andare necessariamente verso il superamento di queste disparità. Queste le convinzioni emerse durante la mattinata insieme alle delegate; nel confronto si è discusso di idee, tecniche di contrattazione e nuove proposte.

La partecipazione di lavoratrici, che operano in contesti diversi e con mansioni diverse, ha dato vita a un dibattito di alto profilo in cui emerge fortemente la consapevolezza che i propri diritti devono essere soltanto il punto di partenza per le - ancora molte - rivendicazioni future.



















giovedì 6 febbraio 2020

TRENO DERAGLIATO: SINDACATI, INACCETTABILE QUANTO SUCCESSO

"La notizia della perdita dei due macchinisti e del ferimento di due membri dell'equipaggio e di 25 passeggeri ci addolora profondamente.

Esprimiamo vicinanza e cordoglio alle famiglie dei due macchinisti deceduti e auguriamo pronta guarigione ai membri dell'equipaggio e ai suoi passeggeri feriti" così dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast-Confsal, Ugl Taf e Orsa in merito al deragliamento avvenuto stamattina alle 5.30 del treno ad alta velocità 9595 partito alle 5.10 da Milano e diretto a Salerno.“È terribile – proseguono le organizzazioni sindacali – che facendo correttamente, diligentemente e con professionalità e passione il proprio lavoro si possa perdere la vita ed è ancor di più inaccettabile quando questi eventi si verificano in un sistema tra i più avanzati a livello mondiale dal punto di vista della sicurezza.

Siamo stati già convocati dal gruppo Fs domani alle 12 e vogliamo capire, per quanto sarà possibile, la dinamica dell’incidente, dopodiché avvieremo tutte le iniziative del caso”.

Concludono Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast-Confsal, Ugl Taf e Orsa: “In considerazione dell’estrema gravità dell’incidente e nel rispetto delle vite umane domani ci sarà uno sciopero di due ore di tutti i ferrovieri dipendenti da tutte le aziende di settore operanti sulla rete nazionale e locale a partire dalle 12 ai sensi della vigente normativa in materia. Come sempre la famiglia dei ferrovieri si stringe ed è solidale con i familiari delle vittime”.









giovedì 30 gennaio 2020

INTEGRAZIONE DELLA SEGRETERIA FILT CGIL ROMA E LAZIO


Quest’oggi è stata integrata la Segreteria della Filt Cgil di Roma e Lazio con l’ingresso della compagna Viviana Flamigni e del compagno Guido Rossi. Hanno votato in 76; i voti favorevoli sono stati 69, i contrari 4 e 3 gli astenuti.

Un grazie di cuore alla compagna Cecilia Casula che con oggi chiude la sua esperienza nella segreteria della Filt Cgil di Roma e del Lazio. Cecilia è stata chiamata a svolgere un importante incarico nella struttura della Filt nazionale, dove saprà dare quel contributo di qualità e gentilezza di cui la nostra organizzazione ha bisogno.

I nostri migliori auguri di buon lavoro a Viviana Flamigni e Guido Rossi.














mercoledì 29 gennaio 2020

TRASPORTI. CGIL ROMA-LAZIO: AZIENDA UNICA REGIONALE NON PIÙ RINVIABILE

Roma, 29 gennaio 2020 - La Filt Cgil Roma e Lazio ritiene il tema delle Ferrovie ex-concesse un'opportunità da non perdere per offrire un servizio di qualità ed efficienza ai numerosi pendolari che quotidianamente si muovono nel territorio regionale. Risulta evidente tuttavia che per raggiungere l'obiettivo prefissato c'è bisogno di investimenti nelle infrastrutture, tempi certi di realizzazione dei lavori e adeguati servizi alternativi per le chiusure previste nel cronoprogramma dei lavori. 

È evidente che la mancanza di interventi programmati nel corso degli ultimi anni impone oggi scelte non più rinviabili e purtroppo emergenziali. In merito alla Ferrovia Roma-Viterbo, alle giuste rivendicazioni del Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord e delle varie associazioni, si aggiungono anche le preoccupazioni dei lavoratori e delle lavoratrici delle ferrovie su come sarà impiegato il personale in caso di chiusure programmate della linea ferroviaria. Abbiamo infatti già chiesto un incontro alla Regione per avere risposte dettagliate in merito. Le nostre maggiori preoccupazioni si concentrano proprio sulla chiusura della linea per l'effettuazione del raddoppio del binario nella tratta Riano-Morlupo, mentre per la tratta Montebello-Riano risulta ancora bloccata la gara espletata da Atac. Questo comporterebbe un notevole disagio per l'utenza, per un tempo stimato di 15 mesi minimo, per poi vedere la linea realizzata con un doppio binario fino a Montebello, una successiva "strozzatura" dovuta al tratto Montebello-Riano che resterebbe a semplice binario e poi di nuovo un doppio binario da Riano a Morlupo, creando in questo modo la necessità di istituire quegli incroci tra treni che il regolamento Ansf vieta, per ragioni di sicurezza di circolazione ferroviaria, senza un miglioramento nei tempi del servizio e quindi senza alcuna mitigazione ai disagi dell'utenza. Risulta quindi evidente che sarebbe più efficace iniziare i lavori del raddoppio quando sara' possibile la sua realizzazione sull'intera tratta Montebello-Morlupo.

Per quanto riguarda la Ferrovia Roma-Giardinetti la Commissione Capitolina Mobilità, che si è tenuta lunedì 27 gennaio, avendo recepito le indicazioni del Mit riguardo la sostituzione del binario a scartamento ridotto con uno a scartamento normale, ha previsto di elaborare il relativo progetto da depositare entro il 30 aprile. Questa trasformazione in tramvia desta le nostre preoccupazioni e le preoccupazioni dei Comitati e delle varie associazioni degli utenti sia per i tempi incerti di attuazione, che per il futuro delle professionalità dei lavoratori impiegati in questa ferrovia, la quale risulta ancora di proprietà regionale.

C'è bisogno in ogni caso di informazioni tempestive ai cittadini, di gare e affidamenti certi e rispettosi dei tempi programmati e chiediamo alla Regione di istituire da subito un tavolo permanente di consultazione alla presenza di tutte le parti coinvolte, che sia funzionale allo sviluppo dei progetti e tempestivo nel trovare soluzioni condivise partendo dall'ascolto reale dei disagi dei cittadini e dei lavoratori. Alla luce di tali considerazioni risulta non più rinviabile la costituzione di un'azienda unica regionale che possa in prima istanza intervenire in maniera univoca sulle varie tematiche relative al trasporto su tutto il territorio laziale, determinando notevoli economie di scala, e in seconda istanza confrontarsi puntualmente con l'eventuale apertura al mercato dei servizi di trasporto pubblico, fino a che non venga modificata la normativa vigente. 

Fonte DIRE

venerdì 17 gennaio 2020

RINNOVATO CCNL SEZIONE SPECIFICA GESTORI AEROPORTUALI 120 EURO AUMENTO MEDIO


17 Gennaio 2020 - Dopo il rinnovo della parte generale del Ccnl di settore, avvenuta il 30 maggio 2019, oggi viene rinnovata la sezione specifica Assaeroporti scaduta il 31 dicembre 2016. Le scriventi sottolineano che il rinnovo, sottoscritto con l’associazione datoriale Assaeroporti che rappresenta tutte le società di gestione aeroportuale, interessa 32 aeroporti e circa 9500 addetti del settore ed avrà decorrenza dal 1° gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2022. 

Sotto il profilo economico è previsto nel triennio un aumento salariale di 120 euro sul minimo tabellare (4 livello) da corrispondere in tre decorrenze (40 euro dal 1° gennaio 2020, 40 euro dal 1° luglio 2021 e 40 euro dal 1° luglio 2022) ed un “una tantum” di 1200 euro riferita al triennio 2017-2019 di vacanza contrattuale. 

A questi si aggiungono due giorni di ferie così distribuiti, uno per coloro con anzianità superiore ad un anno ed uno per coloro con anzianità superiore ai 10 anni (totale giorni 23), inoltre un contributo aziendale aggiuntivo di 10 euro da destinare alla cassa sanitaria di settore che le parti si sono impegnate a costituire, ed un 0,5% sulla previdenza integrativa che porterà tutti gli iscritti al Fondo di settore Prevaer ad un contributo aziendale del 2,5%. 

Nel contratto si sottolinea il miglioramento della clausola sociale al fine di tutelare l’occupazione, i diritti ed il salario dei lavoratori, e l’inserimento ex novo di un articolo dedicato agli appalti per arginare il fenomeno del Dumping contrattuale. 

Dal punto di vista normativo viene stabilito che per i contratti a termine il limite è quello stabilito dalla legge. I contratti con causale Stagionalità passano da 10 mesi a 9 sono stati normati come segue: sarà possibile utilizzare tale causale nei 7 mesi estivi più due nei rimanenti mesi, inoltre vengono introdotti dei limiti sulle percentuali di utilizzo inferiori al 35%. Vengono ridotti i tempi di richiesta dei congedi parentali fruibili a giornate e ad ore ed inserito il congedo per la paternità e per le donne vittime di violenze di genere. 

Innalzato al 100% il pagamento del congedo obbligatorio di maternità e sarà anticipato dall’azienda il trattamento spettante per infortunio, Inoltre per le malattie considerate invalidanti il periodo di comporto viene triplicato. Viene inserito il principio di una più equa distribuzione delle turnazioni per uniformare i carichi di lavoro. Inoltre i corsi di formazione saranno svolti durante l’orario di lavoro. Le parti infine attiveranno una commissione che nel corso dell’anno 2020 dovrà provvedere all’inserimento delle figure professionali non ancora presenti nell’inquadramento ed una revisione dei tempi di attestazione dei livelli. 

Segreterie e Dipartimenti Nazionali FILT CGIL FIT CISL UILTRASPORTI UGL T.A.