mercoledì 20 febbraio 2019

ITALO NTV SPA: CONFERMATO IL CONTRATTO COLLETTIVO AZIENDALE DI LAVORO

Roma, 20 febbraio 2019 - In data odierna è stato confermato il Contratto Collettivo Aziendale di Lavoro sottoscritto in data 13 Luglio 2018 da Filt Cgil, Fit Cisl e Fast Confsal per le lavoratrici ed i lavoratori della società Italo Ntv spa. 

Il succitato contratto norma, secondo quanto disposto dal CCNL Mobilitá area contrattuale Attività Ferroviarie, le specificità del lavoro per tutto il personale dipendente esclusi i dirigenti. Il valore dell’aumento dei minimi tabellari confermato con la sottoscrizione contrattuale odierna è mediamente di 130,00 €. 

Viene inoltre riconosciuto in pagamento ad aprile un importo di 850,00 € medi, quale una tantum; tale importo sarà riparametrato per anzianità e per livello di inquadramento. Contestualmente verrà riconosciuto, secondo i criteri dell’accordo 2016-17, il Premio di Risultato 2015 alle lavoratrici ed ai lavoratori esclusi all’epoca. 

Sono state introdotte nel testo contrattuale le seguenti modifiche, che recepiscono tutte le richieste formulate dai lavoratori durante le assemblee indette dalle Rsa Filt Cgil, Fit Cisl e Fast Confsal:
  • eliminazione della moratoria sui passaggi parametrali (congelamento);
  • inserimento della pausa refezione per il Personale di Macchina e di Bordo, con introduzione dell’indennità per mancata fruizione in esercizio, nonché il mantenimento dei 30 minuti di pausa per il recupero psico-fisico;
  • pagamento della PAB dalla prima ora, superata la sesta ora di permanenza a bordo;
  • limite delle ore di lavoro massimo per il personale mobile di 10 ore, elevabili a 11 per un massimo di 5 volte al mese e solo una volta tra due riposi, a seguito di contrattazione con  la Rsa/Rsu;
  • variazione in aumento dell’indennità di trasferta per RFD;
  • ripristino della declaratoria del Personale di Macchina, di Bordo e di Protezione Asset; 
  • inserimento dell’indennità di variazione turno per il personale operativo (Stazione, Operatori d’Impianto, Protezione Asset, Sala Operativa), con specifica della necessità di accettazione da parte del lavoratore;
  • introduzione dell’indennità di efficienza per gli Operatori d’Impianto;
  • conferma degli importi per Premio di Risultato 2019-21, con esclusione degli eventi di malattia. 
Finalmente anche ai lavoratori di Italo sarà riconosciuta l’appartenenza al contratto collettivo di settore e la stessa dignità dei colleghi delle altre imprese ferroviarie. 

FILT CGIL Nazionale

giovedì 14 febbraio 2019

ALITALIA: NOTA CONGIUNTA INCONTRO AL MISE


Le Segreterie Confederali di CIGL, CISL UIL e Ugl e le Segreterie Generali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti ed Ugl TA hanno incontrato nella mattinata odierna il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico On. Luigi di Maio per fare il punto sulla vicenda Alitalia SAI in A.s..

Il Ministro ha illustrato i recenti eventi che registrano l’avvio della trattativa in esclusiva tra Ferrovie, Delta ed Easyjet, per la definizione del piano industriale della futura Alitalia della quale lo Stato sarà azionista, con una quota nell’ordine del 50% circa, attraverso Ferrovie ed il Ministero delle Finanze.

L’On. Di Maio, ha nuovamente affermatoche lo Stato opererà nell’ambito delle regole di mercato ed in coordinamento con i partner industriali, per dare vita ad un progetto ambizioso e di lungo periodo, mirato ad evitare il ridimensionamento di Alitalia, paventato da numerosi articoli di stampa.

È stata altresì confermata la volontà futura del Ministro di proseguire, se necessario, nel rifinanziamento del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo e la disponibilità di Cassa Depositi e Prestiti a fungere, se necessario, da provider di aeromobili per la futura Compagnia.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali, nel prendere atto delle notizie comunicate, peraltro in alcuni casi già note e anticipate dagli organi di stampa e, rilevato che il lavoro di costruzione della futura Alitalia deve, in realtà, ancora cominciare, hanno affermato quali necessità imprescindibili di contribuire alla definizione del nuovo piano industriale che dovrà necessariamente essere di sviluppo e crescita della flotta ( soprattutto di lungo raggio ), scongiurando quindi nei fatti lo spauracchio dello spezzatino e degli esuberi.

Il nuovo piano industriale dovrà valorizzare le eccellenze di Alitalia in tutte le aree partendo, ad esempio, dalle alte professionalità come i Piloti e gli Assistenti di volo e dalle unità strategiche come, la Maintenance e l'Handling, che hanno le giuste competenze sia per l'autoproduzione che per il conto terzi.

Allo stesso modo dovrà essere definito il nuovo CCNL che dovrà corrispondere alle legittime istanze di valorizzazione della professionalità dei lavoratori di Alitalia di tutte le aree.

Abbiamo inoltre sottolineato l’assenza di una concreta legislazione nazionale di sostegno del settore e di contrasto al dumping contrattuale; le politiche di incentivi messe in campo in maniera non ordinata delle Regioni; le crisi delle imprese del Trasporto Aereo e dell’occupazione ad essa correlata; il deterioramento costante della qualità dell’offerta commerciale e della qualità del lavoro, dovuto, all’apertura dei processi di liberalizzazione senza regole che scaricano il prezzo della competizione, consentendo l’abbassamento delle tariffe fra le imprese, sulle condizioni normative e retributive dei lavoratori; così come abbiamo ribadito la necessità di alimentare il fondo di solidarietà del trasporto aere in maniera strutturale, e non solo per il 2019 come è stato definito dal recente decreto approvato dal Governo.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali, prendendo atto dei buoni propositi del Governo, hanno rilevato che, purtroppo, al momento, tali intenti non sono supportati concretamente, ma che dovranno essere verificati nei fatti dal nuovo piano industriale e dalle garanzie di crescita, sviluppo e rilancio di Alitalia e di tutto il trasporto aereo Italiano.

Per questi motivi, e per sostenere le legittime istanze dei dipendenti di Alitalia e dei lavoratori del settore le procedure di raffreddamento previste dalla legge sullo Sciopero nei servizi essenziali, già attivate, proseguiranno con l’avvio della seconda fase in sede Ministeriale.

Segreterie Nazionali
Filt Cgil – Fit Cisl – Uilt – UGL Trasporto Aereo

venerdì 8 febbraio 2019

ACCORDO ATAC: NUOVI AUTISTI E OPERAI NEL 2019

Roma, 07 febbraio 2019 - Nuove assunzioni di autisti e operai in Atac già dal 2019. Lo prevede un accordo siglato ieri sera dai sindacati e dall'azienda. Per l'anno in corso "le parti concordano di procedere alla costituzione di nuovi rapporti di lavoro full time a tempo determinato per un periodo di 24 mesi con orario di lavoro di 39 ore settimanali", si legge nel verbale sottoscritto oltre che da rappresentanti aziendali, anche da CGIL, CISL e UIL.

Nel testo non sono presenti i numeri delle nuove assunzioni, sui quali però concordano sulle previsioni i sindacalisti presenti all'incontro.

Il segretario del settore mobilità della FILT CGIL Daniele Fuligni, riferisce: "I numeri delle assunzioni saranno formalizzati in un successivo accordo, previo controllo della proprietà. Intanto, l'intesa raggiunta è molto importante anche in vista dei nuovi mezzi in arrivo e dei lavori sulle linee metropolitane che partiranno in estate. L'intenzione è prendere già quest'anno 250 autisti e 150 operai, divisi equamente tra operai che si occupano di bus e di metro-ferro. È un accordo molto positivo per il rilancio aziendale che, se abbinato al rinnovo della flotta e ai lavori infrastrutturali, ci potrà portare ad un servizio soddisfacente per la città, anche in tempi brevi".

venerdì 1 febbraio 2019

CRISI DEL TRASPORTO AEREO E FUTURO ALITALIA : AL VIA LE PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO PER PREPARARE LA MOBILITAZIONE

Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti ed Ugl Trasporto Aereo hanno attivato in data odierna le procedure di raffreddamento previste dalle Legge sul diritto di sciopero nei servizi essenziali, per preparare la mobilitazione di tutti i lavoratori del comparto che sarà inevitabile se l’assenza di risposte da parte del Governo dovesse proseguire immutata.

Il quadro di incertezza complessivo del settore del TA e sul piano industriale della nuova Alitalia che doveva essere presentato il 31-1-2019 inoltre il parziale ed insufficiente rifinanziamento del Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo, che sostiene oltre diecimila lavoratori di tutte le imprese del settore e che necessita di una soluzione strutturale, la mancanza di un intervento normativo a specifico sostegno del contratto collettivo di lavoro del comparto e contro il dumping contrattuale, oltre alle numerose criticità contrattuali irrisolte che caratterizzano la vita operativa dei lavoratori del settore e del Gruppo Alitalia, ci impongono una ferma presa di posizione.

Auspichiamo che questo grido di allarme venga raccolto e che si avvii prontamente un percorso di confronto fattivo e di coinvolgimento del Sindacato sui temi sopra citati, che consenta di dare risposte e certezze ai lavoratori di Alitalia e del Trasporto Aereo tutto, e che scongiuri la mobilitazione generale altrimenti, nostro malgrado, inevitabile.

Segreterie Nazionali
Filt Cgil - Fit Cisl - Uiltrasporti - Ugl Trasporto Aereo


martedì 29 gennaio 2019

ALITALIA: FILT CGIL, PRONTI A MOBILITAZIONE

Roma 29 gennaio 2019 - "Rimaniamo molto preoccupati dalle notizie sulla riduzione della flotta di aerei di lungo e medio raggio e sui possibili conseguenti esuberi". E' quanto ha affermato il segretario generale della Filt Cgil, Stefano Malorgio, al termine dell'incontro con i commissari dell'ALITALIA.

"Dai Commissari - riferisce Malorgio - ci e' stato confermato il buon andamento di questi ultimi due anni di gestione, e, come da noi affermato da diverso tempo, che le attivita' di lungo raggio sono sottodimensionate rispetto allo sviluppo che sarebbe necessario, a dimostrazione che la compagnia ha bisogno di un piano di sviluppo delle attivita' e non dell'ennesimo ridimensionamento del perimetro industriale. In assenza di smentite e non essendo ancora arrivata la convocazione al Ministero dello Sviluppo Economico, per l'avvio di una sede di confronto di crisi permanente sulla vertenza, siamo pronti ad avviare iniziative di mobilitazione".

"Per noi - afferma infine Malorgio - devono essere salvaguardati i livelli occupazionali e retributivi attuali e la ristrutturazione della compagnia deve essere fatta attraverso un piano industriale di sviluppo che preveda investimenti concreti evitando lo spezzatino aziendale".

Fonte AGI

mercoledì 23 gennaio 2019

FILT CGIL E NIDIL CGIL: ACCORDO CON ASM RIETI, HA VINTO LA CONFEDERALITÀ

FILT CGIL Rieti Roma Est Valle dell’Aniene e NIDIL CGIL Rieti Roma Est Valle dell’Aniene ieri 22 gennaio hanno raggiunto, alla presenza del Prefetto di Rieti, un accordo con la Società ASM Rieti garantendo così la continuità occupazionale a 5 lavoratrici e lavoratori e sicurezza alle loro famiglie.

Sottolineiamo l’importante e fattiva mediazione del Prefetto di Rieti che ha permesso il buon esito della vertenza, attuando la soluzione proposta dalle OO.SS. già nei precedenti tavoli di trattativa tra le parti e il Sindaco di Rieti.

L’ulteriore obiettivo raggiunto dalle OO.SS. a salvaguardia e sicurezza dei dipendenti di ASM Rieti è l’immediato inserimento di due bus di nuova generazione nella flotta aziendale che saranno operativi dalla prima settimana di febbraio e utili a contenere i disagi dei conducenti, dei meccanici delle officine e che garantiranno un servizio più efficiente alla cittadinanza.

Abbiamo altresì richiesto un impegno ad ASM Rieti di sollecitare la Commissione Regionale per la definizione dell’istruttoria all’acquisto di ulteriori otto nuovi bus.

Le Segreterie FILT e NIDIL CGIL Rieti Roma Est Valle dell’Aniene


giovedì 17 gennaio 2019

ROMA METROPOLITANE: URGENTE RISTABILIRE UN CORRETTO LIVELLO DI DIALOGO

Roma, 17 gennaio 2019 - In questi giorni si sta consumando lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Roma Metropolitane sia la dirigenza sia la proprietà dimostrano di essere allo sbando totale. Roma Metropolitane, una partecipata del Comune di Roma, ha sempre svolto una funzione progettuale e strategica per la mobilità nel Comune di Roma: parliamo di circa 160 lavoratrici e lavoratori con alta professionalità e competenza, perdere questa importante Azienda significa disperdere un patrimonio di conoscenza indispensabile per ricostruire il tessuto della infrastrutture della mobilità di cui questa città ha necessità. 

Il comportamento invece della giunta e della sua maggioranza ne definisce l'inconsistente spessore politico, umano, culturale ed intellettuale, non si può abbandonare in questa languida malinconia le giuste ragioni e precauzioni dei lavoratori e delle lavoratrici. 

Questa mobilitazione, che si somma alle altre mobilitazioni di Aziende Romane sta a significare l'incapacità di trovare, da chi è stato eletto dai cittadini romani per questo, le necessarie soluzioni politiche. A questo punto, vista la situazione di abbandono e di silenzio da parte della Giunta Capitolina nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici di Roma Metropolitane, le scriventi Organizzazioni Sindacali ritengono indispensabile alzare lo stato del conflitto per ristabilire un corretto livello di dialogo e di concertazione, necessario per le corrette redazioni sindacali e per la risoluzione positiva e soddisfacente per i lavoratori e le lavoratrici di Roma Metropolitane. 

Le Segreterie Regionali FILT CGIL – FIT CISL - UILTRASPORTI