mercoledì 14 novembre 2018

BAOBAB: FILT CGIL ROMA E LAZIO, SOLIDARIETÀ A VOLONTARI

Roma, 14 novembre 2018 - "Esprimiamo piena solidarietà alle volontarie e ai volontari del Baobab e a tutti gli esseri umani sgomberati da Piazzale Maslax ieri mattina. Esseri umani. Perché di questo si tratta e come tali dovrebbero essere considerati prima di qualsiasi ruspa o rivendicazione di illegittimità". Così, in una nota, la Filt Cgil di Roma e del Lazio .
"Il Baobab - continua la nota - è un centro 'non ufficiale', è vero, ma come tale agisce proprio in assenza dello Stato. Un centro che si occupa per lo più di migranti transitanti, che desidererebbero quindi andare altrove, che vive di donazioni volontarie e di quotidiane dimostrazioni di civiltà in questa città fortemente problematica e che avrebbe ben altre priorità a cui destinare risolutezza di azione. Uno spazio in cui queste persone avevano garantiti un pasto, una coperta, un minimo di assistenza medica.
Gioire di quel che è accaduto ieri, per l’ennesima volta, rivendicarlo oltretutto, in assenza di soluzioni alternative, è fuori da ogni nostra comprensione e giustificazione e non porterà che ad accentuare la percezione del problema 'sicurezza'. Una pagina nera per Roma, città aperta da sempre. Anche per questo aderiamo convintamente e parteciperemo con tutte le nostre strutture alla manifestazione del 1 dicembre per chiedere un cambio di passo al Comune di Roma e per contrastare il Decreto Salvini".

martedì 13 novembre 2018

C'È CHI COME NOI HA DETTO NO ALLA SVENDITA DI ATAC, MA SI AL SUO RILANCIO E AL MANTENIMENTO DI UN BENE COMUNE E DI UN SERVIZIO SOCIALE UTILE

Roma, 12 novembre 2018 - Le Segreterie Regionali di FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI di Roma e Lazio, ad esito della consultazione referendaria sulla privatizzazione di ATAC, esprimono soddisfazione interpretando il mancato raggiungimento del quorum come la ferma volontà popolare di mantenere l'Azienda ATAC pubblica a tutela del valore sociale del servizio che eroga.

Vogliamo ringraziare la cittadinanza, che nonostante le mille difficoltà incontrate nella quotidianità nell'utilizzo dei mezzi pubblici, ritiene che ATAC sia un bene comune e vada salvaguardata, ma certamente rilanciata per assicurare un servizio efficace ed efficiente.

L'analisi della bassa affluenza alle urne, in alcuni municipi, evidenzia come si conoscono bene gli effetti del dis-servizio affidato ai privati.

Ringrazio inoltre le lavoratrici ed i lavoratori della categoria ai quali ormai dal 2011 vengono chiesti sacrifici propedeutici alla salvaguardia dell'Azienda e dei livelli occupazionali.

Chiediamo all'Amministrazione Comunale e all'Azienda un tavolo di confronto permanente, per il non più rinviabile piano di investimenti per il rilancio ed il risanamento dell'Azienda. 

Il Segretario Generale FILT CGIL Roma Lazio Eugenio Stanziale - Il Segretario Generale FIT CISL Lazio Marino Masucci - Il Segretario Generale UILTRASPORTI Lazio Simona Rossitto

lunedì 12 novembre 2018

APERTURA STATO DI AGITAZIONE E PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO

Le scriventi OO.SS. Esprimono grande preoccupazione per quanto sta avvenendo nel Porto di Civitavecchia.

I noti fatti di questi ultimi giorni, mettendo a repentaglio un traffico importante da 140.000 tonnellate annue, quello della frutta esotica, sommati a tutte le altre gravi criticità dell’ultimo anno, ci fanno affermare con certezza la debolezza del Sistema Portuale di Civitavecchia.

Nella giornata di giovedì 8 Novembre la nave destinata a tale traffico non ha fatto scalo a Civitavecchia, dirottando l'intero carico su Livorno. Un porto che respinge traffici non solo mette in difficoltà la singola azienda, ma compromette la capacità e lo sviluppo di un intero Sistema.

Le scriventi auspicano una soluzione a breve della annosa vicenda commerciale tra i soggetti; i lavoratori non possono pagare in nessun modo questa mala gestione e l’assenza dell’istituzione cardine, l’Autorità di Sistema Portuale (di seguito AdSP). È infatti compito della AdSP favorire gli accordi tra le parti e, laddove ciò non accada, agire direttamente per Salvaguardare il Porto e la sua occupazione. 

Pertanto, nel pieno rispetto della normativa vigente e del CCNL di  riferimento, si dichiara lo stato di agitazione dalla giornata odierna e si  proclama lo Sciopero Generale del Porto per il giorno Giovedì 22 Novembre  2018. La presente viene inviata agli assessorati al Lavoro, alle attività  produttive e ai Trasporti con la richiesta di convocazione di un tavolo di crisi,  così come già avvenuto i primi di Agosto. 

Distinti saluti. 

FILT CGIL A. Manicone - A. Borgioni
UILTRASPORTI  Gennaro Gallo

giovedì 8 novembre 2018

COMUNICATO DI SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI AMAZON PIACENZA

Roma, 8/11/2018 - La scrivente O.S. congiuntamente ai lavoratori Amazon di Passo Corese ed ai Driver Amazon di Fiano Romano e Pomezia esprimono solidarietà ai lavoratori Amazon in lotta nel sito di Piacenza.

Riteniamo non più tollerabile la modalità della multinazionale Amazon di ignorare qualsivoglia forma di confronto con i lavoratori e le OO.SS., consideriamo grave nonché privo di logica e buon senso la condotta dei manager Amazon che trascurano le più elementari basi delle corrette relazioni industriali.

Auspichiamo l’avvio di un immediato tavolo di confronto utile a risolvere la vertenza aperta nel sito di Piacenza. Nell’esprimere solidarietà ai colleghi piacentini ci dichiariamo sin da ora pronti a dare sostegno alla loro iniziativa di lotta, così come con forza richiesto dai lavoratori da noi rappresentati.

Fraterni Saluti

Il Segretario Regionale Alessandro ANTONELLI


martedì 6 novembre 2018

STATO DI AGITAZIONE DEI LAVORATORI DI ROMA METROPOLITANE SRL

L’assemblea dei lavoratori di Roma Metropolitane si è riunita esprimendo una fortissima preoccupazione e la ferma denuncia della drammatica precipitazione della situazione aziendale, a rischio default. Secondo la versione degli uffici capitolini mancherebbero anche le coperture dei costi aziendali del 2018. Nelle casse di Roma Metropolitane, ad oggi, non risulterebbe la copertura per gli stipendi di novembre e non sono ancora approvati i bilanci aziendali sin dall’anno di esercizio 2015.

Eppure la società, interamente di proprietà di Roma Capitale, attende dal socio unico il versamento di notevoli somme relative a prestazioni effettuate; di tali pagamenti, richiesti dal precedente Amministratore Unico con decreto ingiuntivo, la sentenza di un giudice ha disposto l’immediata esecutività. L'Amministrazione Comunale propone una transazione che vedrebbe l’azienda rinunciare, senza contropartite, a circa 5 milioni di euro. In assenza di un piano industriale di risanamento, pur annunciato dalla Sindaca Raggi, la rinuncia avverrebbe in un contesto di grave esposizione dei lavoratori a drammatiche misure di contenimento dei costi, a loro esclusivo danno, senza che si possa ascrivere ai lavoratori stessi alcuna responsabilità nel merito della crisi aziendale.

A questo si aggiunge che la società attende, ormai da anni, di essere incaricata formalmente da Roma Capitale di attività che pure essa svolge di fatto. Tra queste si evidenziano gli urgentissimi e non più procrastinabili interventi di ammodernamento delle linee metropolitane A e B – che comprendono anche l’adeguamento alla nuova normativa antincendio – e le importanti attività progettuali relative ad alcuni interventi ritenuti prioritari dalla stessa Amministrazione Capitolina, quali ad esempio quelli del PUMS.

In questo scenario, di per sé assurdo, in sede di incontro con le RSA l’Amministratore Unico non si è espresso nel merito di eventuali misure conseguenti a quanto sopra rappresentato. Tutto questo avviene senza ricorrere mai alla convocazione di un tavolo sindacale, non rispettando gli obblighi dettati dalla normativa vigente e mostrando un’inaccettabile e scorretta gestione delle relazioni industriali, pur regolate anche da un accordo integrativo aziendale. Si ricorda inoltre che la Sindaca Virginia Raggi ha sottoscritto un accordo con le segreterie sindacali confederali in merito alla tutela dei livelli occupazionali delle società partecipate, che deve essere rispettato.

I lavoratori denunciano anche la irresponsabilità della gestione dell’azienda che, solo pochi mesi fa, e in un quadro del tutto simile a quello attuale (tre bilanci di esercizio non approvati, assenza di contratto con Roma Capitale e mancanza di liquidità), dichiarava ufficialmente “zero esuberi”, e, superando ampiamente i tempi e gli step previsti dalla cosiddetta “Legge Madia”, escludeva i lavoratori dalla possibilità di accedere ai propri strumenti di tutela.

Nell'azienda tuttora si continua a lavorare in assenza di qualunque prospettiva e senza la certezza della retribuzione, e in mancanza delle condizioni operative minime necessarie alla progettazione delle opere (dalle licenze dei software alla manutenzione delle strutture, dalla carta delle fotocopiatrici all’aggiornamento normativo e formativo). I lavoratori di Roma Metropolitane respingono ogni eventuale addebito di responsabilità della crisi in atto e, nel confermare lo stato di agitazione, annunciano che attiveranno tutte le possibili forme di lotta a difesa del posto di lavoro e dello stipendio.


lunedì 5 novembre 2018

SINDACATI, PERCHÉ DICIAMO NO AL REFERENDUM 

Mercoledì 7 novembre 2018 alle ore 11.30, presso la sede della CISL di Roma Capitale Rieti in via Giovanni Mario Crescimbeni 17/A, si terrà una conferenza stampa di CGIL CISL e UIL e di FIT CGIL FIT CISL e UIL Trasporti sulla posizione dei sindacati confederali e di categoria in merito al referendum dell’11 novembre su ATAC. I sindacati dicono no alla privatizzazione perché respingono con forza la tesi secondo cui privato è uguale a efficienza e pubblico corrisponde a inefficienza e cattiva gestione.

Guarda il servizio del TGR Lazio

domenica 4 novembre 2018

SI È SPENTO IL SEGRETARIO GENERALE DELLA FILT ALESSANDRO ROCCHI

Roma, 4 novembre 2018 - "Esprimiamo profondo cordoglio per la prematura scomparsa del segretario generale della Filt CGIL, Alessandro Rocchi, che ci ha lasciati questa mattina dopo una breve malattia. Con Alessandro perdiamo un vero sindacalista, un compagno mite e capace. In questo momento di dolore ci stringiamo con affetto alla famiglia di Alessandro e alle compagne e ai compagni della Filt".

Del 1960, romano, dopo una breve esperienza da disegnatore meccanico presso una società privata di costruzioni civili, nel 1981 viene assunto, per concorso pubblico dalle Ferrovie dello Stato. Si iscrive 
alla Cgil nel 1985. Prima delegato dei macchinisti del Deposito  Locomotive Roma San Lorenzo, poi, dal 1988 al 1991, nel coordinamento sindacale del settore ferrovieri della Filt Lazio.

Dal 1992 al 2002 svolge la sua attività sindacale presso la Filt  nazionale, occupandosi del settore ferrovieri. Nel 2003 viene eletto segretario della Filt Veneto, incarico che ricopre fino al 2008. Dopo l''esperienza in Veneto viene eletto segretario nazionale il 16 luglio 2008 con delega al trasporto pubblico locale, ferroviario e servizi. Assume la carica di segretario generale della Federazione il 2 marzo 2016.