mercoledì 6 novembre 2019

PARTECIPATE: CGIL CISL UIL, LEMMETTI HA GETTATO LA MASCHERA. ORA RAGGI DICA COME LA PENSA

Roma, 06 novembre 2019 - "L'assessore venuto da Livorno per chiudere le società partecipate, ridurle sul lastrico, impoverirle per privatizzare servizi pubblici oggi gestiti dal Comune ha finalmente gettato la maschera, svelando il vero progetto a cui lavora: fare la Thatcher 'de noantri' e azzerare il patrimonio delle Partecipate. Ora è chiaro perché non si approvano i bilanci, non si fanno i piani industriali e assunzionali delle aziende, perché si cambiano gli amministratori ogni pochi mesi". Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti e la Uil del Lazio. "Le politiche dell'Inghilterra di quegli anni, che privatizzavano i servizi, oggi funzionano malissimo - aggiungono -. In quel paese, in più di un caso si è dovuto tornare indietro, facendo pagare un prezzo altissimo ai dipendenti, che hanno visto ridursi retribuzioni e diritti e che spesso sono stati licenziati. E' esattamente ciò che Lemmetti si propone per i dipendenti delle Partecipate romane. Più volte abbiamo denunciato quanto stava accadendo".

I sindacati spiegano anche: "Ripetutamente abbiamo urlato che in gioco c'era il patrimonio delle Partecipate e che era in corso una brutta partita per privatizzarle e depauperarle, privando i cittadini di servizi efficienti. Ecco finalmente la verità, una verità che arriva direttamente dalla bocca di Gianni Lemmetti: 'la ricollocazione per noi non si fa con la concertazione con i sindacati, si fa senza e dopo il risanamento dell'azienda che passa per la liquidazione'. Ora la sindaca sa perché le Partecipate non funzionano. Sa che il progetto del suo assessore al Bilancio è liquidarle, privatizzando i servizi pubblici. Sa che il sindacato ha cercato il confronto e che solo dopo molte porte sbattute in faccia ha deciso la strada della protesta". Cgil, Cisl e Uil chiedono quindi che Raggi "dichiari ora alla città se condivide le parole e il progetto di Lemmetti. Ora deve decidere. Se continuerà a volersi fidare dell'assessore venuto da Livorno per distruggere i servizi pubblici deve sapere che la vertenza 'Roma non si liquida' andrà avanti con maggior vigore. In caso contrario, assegni la delega alle Partecipate a una persona che abbia a cuore la città, i servizi ai cittadini, la qualità del lavoro per migliaia di dipendenti e che sia disponibile ad aprire un confronto con il sindacato su come ridare dignità e lustro alla Capitale d'Italia. Una città di cui all'assessore venuto da Livorno non importa nulla". E concludono: "Ricordiamo alla Raggi come un proficuo rapporto di collaborazione ha consentito, nel caso dei dipendenti del Comune, il raggiungimento di risultati condivisi e utili alla collettività".

sabato 2 novembre 2019

ALITALIA: CUSCITO, RIGETTIAMO IPOTESI LICENZIAMENTI

Roma, 1 novembre 2019 - "Rigettiamo qualsiasi ipotesi di esuberi e di licenziamenti". Così il segretario nazionale della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito, a proposito dei 2500-3000 esuberi che chiederebbe Lufthansa per entrare in Alitalia. "Per noi è assurdo discutere di licenziamenti quando peraltro invece non abbiamo visto nessun piano industriale", ha spiegato, sottolineando che "il governo, avendo la responsabilità della trattativa, ha il dovere di scegliere il partner industriale più idoneo in termini di prospettiva di sviluppo e tutela dell'occupazione".

Fonte ANSA

giovedì 24 ottobre 2019

CRISI ALITALIA: UN SILENZIO ASSORDANTE, IL GOVERNO NON PUÒ ABBANDONARE 11MILA FAMIGLIE E TUTTO IL TRASPORTO AEREO ITALIANO

La vicenda Alitalia continua a trascinarsi nel tempo senza che chi ne ha il dovere morale ed istituzionale abbia ancora trovato la soluzione promessa e da noi fortemente richiesta per un vero rilancio. Svariate indiscrezioni di stampa, cominciano a paventare scenari di riduzione del perimetro aziendale, della flotta e del costo del lavoro dei dipendenti Alitalia. Rispediamo ai mittenti queste indiscrezioni e questi fantomatici Piani fatti circolare ad arte da qualcuno che ha tutt’altri interessi e attendiamo che il Governo ci presenti formalmente il vero piano industriale.

Da parte nostra ribadiamo che non sosterremo nessun progetto di “salvataggio” costituito da ridimensionamenti e tagli, è necessario, al contrario, un “rilancio” della compagnia e partner con una capacità finanziaria per le alleanze sui mercati intercontinentali ed investimenti, in aeromobili, infrastrutture e formazione, che dovranno essere necessari affinché sia possibile costruire una nuova visione attraverso un riposizionamento della compagnia sul segmento del lungo raggio, ma anche con una razionalizzazione del network di medio raggio,senza trascurare le azionisul feederaggio, diretto ed indiretto.

Il numero degli occupati e le retribuzioni sono a un livello non più comprimibile e a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, compresi i 1.050 attualmente in cassa integrazione, devono essere garantiti occupazione e reddito. QUESTA È UNA CONDIZIONE IMPRESCINDIBILE!

All’interno di questo progetto è, a nostro avviso, indispensabile una più attiva e cogente partecipazione dello Stato, anche attraverso le proprie partecipate. Contestualmente deve essere finanziato con modalità strutturale il Fondo di Solidarietà del Trasporto Aereo ed è necessario che il Governo si faccia garante dell’applicazione del CCNL di Settore quale riferimento MINIMO normativo e retributivo verso tutti gli operatori che agiscono nell’ambito sistema del Trasporto Aereo.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno attivato le procedure di raffreddamento in sede Ministeriale. Il momento è estremamente delicato e deve essere affrontato con lucidità e competenza, evitando di favorire, seppur in buona fede o indirettamente, quelle parti che, in realtà, non hanno a cuore il rilancio della Compagnia, ma, al contrario, sperano in un esito funesto.

A questo punto invitiamo le lavoratrici e i lavoratori coinvolti a investire sul proprio futuro e a prepararsi a sostenere, con la massima partecipazione, tutte le iniziative che metteremo in campo.

Se le comunicazioni che attendiamo nei prossimi giorni da parte del Governo non andranno nel senso del rilancio e dello sviluppo come garantito dal Ministro dello Sviluppo Economico e dal presidente del Consiglio metteremo in campo una mobilitazione strutturata di tutto il settore in tutti gli ambiti di pertinenza dei soggetti che faranno parte della nuova compagine societaria, con la più ampia partecipazione e con il coinvolgimento di migliaia di lavoratori che lanceranno a tutti gli attori in campo un messaggio chiaro e deciso:

SI ALLO SVILUPPO SI AL RILANCIO
NO AI TAGLI NO AGLI ESUBERI

Segreterie Nazionali Trasporto Aereo FILT CGIL - FIT CISL - UILTrasporti - UGL TA


martedì 22 ottobre 2019

ROMA METROPOLITANE : LOTTIAMO PER GARANTIRE OCCUPAZIONE E REDDITO AI LAVORATORI

Nella serata di ieri la maggioranza cinque stelle ha approvato la delibera della liquidazione di Roma Metropolitane. Un’altra grave sconfitta per la città, per i cittadini per i lavoratori e le lavoratrici che in questa settimana si sono battuti con dignità contro questa scellerata delibera che li priva senza una ragione valida e di buon senso della loro azienda.

La nostra lotta per garantire occupazione e reddito ai lavoratori di Roma Metropolitane chiaramente non si ferma qui e già siamo mobilitati per lo sciopero del 25 ottobre perché #RomaNonSiLiquida. 

Rimane l’amarezza per l’atteggiamento irrisorio da parte degli assessori al Bilancio e la mobilità e la totale assenza di empatia da parte dei consiglieri dei cinque stelle. Il nostro grazie ai consiglieri dell’opposizione che hanno cercato in tutti i modi di impedire questo scempio, questa ulteriore ferita per una città ormai al totale dissesto per l’incapacità dimostrata da chi la governa da tre anni. La responsabilità più grande è in capo alla Sindaca che in questi giorni di dibattito acceso non si è presentata mai in aula. Questo totale assenzo di rispetto per i lavoratori e i cittadini è la cifra di questa amministrazione.

Così in una nota Eugenio Stanziale, segretario generale della Filt a Cgil, Marino Masucci segretario generale della Fit trasporti e Giancarlo Serafini commissario straordinario della uil trasporti di Roma e del Lazio.

venerdì 18 ottobre 2019

ROMA METROPOLITANE. DELRIO: LIQUIDAZIONE ATTO GRAVE, RAGGI CI RIPENSI

”Solidarietà a dipendenti nella loro lotta a difesa occupazione”

Roma, 18 ottobre 2019 - "La liquidazione di Roma Metropolitane è un atto grave che colpisce i dipendenti della società a cui va la nostra solidarietà nella loro lotta a difesa dell'occupazione". Così il presidente dei deputati del Pd, Graziano Delrio, interpellato dall'agenzia Dire.

"Perdere una societa' di progettazione così qualificata rappresenta un impoverimento della Pubblica Amministrazione e mette a rischio l'utilizzo dei finanziamenti gia' erogati- ha aggiunto Delrio- Auspico che ci sia un ripensamento della giunta Raggi e che si possa trovare una soluzione che salvaguardi l'occupazione".

Fonte Dire

giovedì 17 ottobre 2019

PARTECIPATE: SINDACATI, IL 25 OTTOBRE IN PIAZZA CAMPIDOGLIO

Roma, 17 ottobre 2019 - "I servizi del comune di Roma sono un bene per la città e i cittadini. A conferma di ciò si sta allargando il consenso per lo sciopero delle Partecipate del 25 ottobre. Uno sciopero che si è reso necessario per salvaguardare i posti di lavoro e per garantire la qualità dei servizi pubblici e sociali". Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale e Rieti e la Uil di Roma e del Lazio.

"Le prime, significative, adesioni - continua la nota - sono arrivate dal Forum del Terzo Settore, Nonna Roma, Pd Roma, Federconsumatori Roma, Articolo 1 Roma, Arci Roma, Sinistra Italiana Roma, Fiadel Roma, dall'ex presidente di Ama Luisa Melara, Sicet Roma, Sunia Roma, Arci, Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilpensionati di Roma, Adiconsum, Rete CinEst. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare, perché Roma non si liquida. L'appuntamento è quindi per il 25 ottobre alle ore 10:00, in piazza del Campidoglio"

Fonte Agenzia Nova





SINDACATI: DOMANI IN CAMPIDOGLIO CONTRO LIQUIDAZIONE ROMA METROPOLITANE

Roma, 17 ottobre 2019 - "Anche domani saremo in Campidoglio per manifestare il nostro radicale dissenso contro la liquidazione di Roma Metropolitane. Questa vicenda dai contorni surreali si sta consumando tra l'indifferenza degli eletti cinque stelle al Comune di Roma e l'atteggiamento provocatorio dell'assessore Lemmetti al Bilancio.

Oggi alla commissione trasporti presso la regione Lazio alla proposta, riportata dal presidente a nome della stessa Commissione, di posticipare, anche solo di una settimana, la seduta del Consiglio Comunale che porta in aula la liquidazione di Roma metropolitane, per consentire di valutare la possibilità di co-partecipazione della Regione Lazio alla società, Lemmetti afferma che 'l'Amministrazione ha gia' deciso di non ricapitalizzare il 4 novembre 2016; si valuteranno solo dopo aver 'messo in sicurezza' la società un intervento se mai sulla partecipazione della Regione alle opere infrastrutturali'. Un NO ideologico, incomprensibile che mostra una chiusura totale sulla possibilità di valutare situazioni alternative ala liquidazione di una azienda, che e' stato dimostrato ieri nella discussione congiunta delle commissioni Bilancio e Mobilita' del comune di Roma, e' stata volutamente messa nelle condizioni di non operare dalla attuale giunta. Roma metropolitane e' una azienda sana, dove operano professionisti di qualità e con competenze alte difficili da trovare nel mercato. Questa operazione, oltre a comportare costi aggiuntivi per le già difficili condizioni di cassa di Roma Capitale, consegnerà la città ad un declino irreversibile. Roma non si liquida, perché ormai appare chiaro ed evidente il disegno dell'assessore Lemmetti, e non bastano le lettere assolutorie di una Sindaca incapace di dare dignità e sviluppo a questa nostra città. Per difendere Roma dalle decisioni dannose di questa giunta contro i lavoratori e i cittadini il 25 ottobre saremo in sciopero per Roma e manifesteremo a Piazza del Campidoglio per il rilancio della città. #RomaNonSiLiquida".

 Così in un comunicato CGIL Roma e Lazio - CISL Roma Capitale Rieti - UIL Roma e Lazio - FIT CGIL Roma e Lazio - FIT CISL Roma e Lazio - UIL Trasporti Lazio.