Grave aggressione e rapina a Tor Cervara. Ora basta: la sicurezza dei lavoratori del TPL è un’emergenza prioritaria!
La Filt CGIL Roma e Lazio esprime ferma condanna e profonda sdegno per l’ennesimo episodio di violenza avvenuto ai danni di un conducente del trasporto pubblico locale, vittima di un’aggressione e di una rapina mentre si recava a prendere servizio in via di Tor Cervara. Il lavoratore è stato aggredito e derubato riportando una prognosi di 30 giorni.
Al lavoratore coinvolto va la nostra totale vicinanza e solidarietà, unitamente all'augurio di una pronta guarigione.
Non si può e non si deve lavorare con la paura di non tornare a casa la sera. Quanto accaduto a Tor Cervara non è un caso isolato, ma l'ennesimo sintomo di un'emergenza sicurezza ormai fuori controllo sulle linee periferiche e sui mezzi del TPL di Roma. Il personale di guida è quotidianamente esposto a rischi inaccettabili, lasciati troppo spesso in balia della criminalità e del degrado. Già le Rsa aziendali avevano da tempo denunciato i gravi rischi legati a ripetuti episodi già occorsi.
Chiediamo interventi immediati e non più rinviabili:
• Maggiori controlli e presidio del territorio: È indispensabile un potenziamento mirato delle forze dell'ordine nei punti più critici e nelle tratte periferiche a maggior rischio.
• Cabine guida protette e blindate: Tutti i mezzi in circolazione e di nuova acquisizione devono essere dotati di postazioni separate e realmente sicure per i conducenti.
• Sistemi di videosorveglianza e pulsanti di emergenza: Installazione e piena operatività dei sistemi di allarme collegati direttamente con le centrali operative e le forze dell'ordine.
• Ripristino della funzionalità del tavolo di monitoraggio con Prefettura e vertici aziendali: richiesta di un incontro a carattere di urgenza per definire un piano straordinario di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
• Supporto legislativo e legale: Auspichiamo con forza il rapido iter e l'approvazione della proposta di legge regionale per la costituzione automatica di parte civile nei procedimenti penali relativi a reati per episodi di violenza nei confronti dei lavoratori del Servizio Sanitario Nazionale, del trasporto pubblico locale e dei volontari della Protezione Civile aggrediti nell'esercizio delle loro funzioni prevista per il prossimo 2 ottobre.
Se non arriveranno risposte concrete e immediate dalle istituzioni e dalle aziende competenti, la risposta del sindacato sarà ferma: siamo pronti ad azionare tutte le leve di mobilitazione e di protesta necessarie per tutelare l'incolumità e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto pubblico locale.
La sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri non è un costo, ma un diritto inalienabile.
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