Roma, 4 giugno 2026 – Oggi a Fiumicino presidio e assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto delle pulizie di bordo, promossi dalla FILT CGIL di Roma e del Lazio insieme alle organizzazioni sindacali del settore, per ribadire il no al massimo ribasso negli appalti e al dumping contrattuale che mettono a rischio salari, diritti e tutele delle lavoratrici e dei lavoratori.
La mobilitazione si inserisce nel quadro del cambio di appalto relativo al servizio di pulizia a bordo degli aeromobili ITA Airways presso lo scalo di Fiumicino, una vicenda che coinvolge centinaia di lavoratrici e lavoratori e le loro famiglie.
In vista della scadenza degli appalti, infatti, sono state presentate offerte che prevedono una compressione delle tariffe attraverso la riduzione del costo del lavoro e l'applicazione di contratti diversi da quelli attualmente in vigore nel settore aeroportuale. Una scelta che la FILT CGIL considera inaccettabile perché rischia di compromettere salari, diritti, tutele e condizioni di lavoro conquistate negli anni.
La FILT CGIL Roma e Lazio ribadisce la necessità di garantire la piena applicazione del CCNL del Trasporto Aereo – Sezione Handlers, della clausola sociale e del Protocollo di Sito, strumenti fondamentali per assicurare continuità occupazionale, salvaguardia dei livelli salariali e mantenimento delle professionalità presenti nel comparto.
Non è accettabile che la competizione tra aziende si giochi sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori. Il contenimento dei costi non può tradursi in un arretramento delle condizioni economiche e normative di chi ogni giorno garantisce servizi essenziali per il funzionamento dello scalo aeroportuale.
Per questo la FILT CGIL continuerà a sostenere ogni iniziativa di confronto e mobilitazione finalizzata a contrastare il dumping contrattuale e salariale, chiedendo alle aziende coinvolte, ai committenti e alle istituzioni competenti di assumersi pienamente le proprie responsabilità affinché il cambio di appalto avvenga nel rispetto delle regole, dei contratti e della dignità del lavoro.
La tutela dell’occupazione, dei diritti e del salario delle lavoratrici e dei lavoratori resta per noi una priorità assoluta.
