C'È CHI COME NOI HA DETTO NO ALLA SVENDITA DI ATAC, MA SI AL SUO RILANCIO E AL MANTENIMENTO DI UN BENE COMUNE E DI UN SERVIZIO SOCIALE UTILE

Roma, 12 novembre 2018 - Le Segreterie Regionali di FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI di Roma e Lazio, ad esito della consultazione referendaria sulla privatizzazione di ATAC, esprimono soddisfazione interpretando il mancato raggiungimento del quorum come la ferma volontà popolare di mantenere l'Azienda ATAC pubblica a tutela del valore sociale del servizio che eroga.

Vogliamo ringraziare la cittadinanza, che nonostante le mille difficoltà incontrate nella quotidianità nell'utilizzo dei mezzi pubblici, ritiene che ATAC sia un bene comune e vada salvaguardata, ma certamente rilanciata per assicurare un servizio efficace ed efficiente.

L'analisi della bassa affluenza alle urne, in alcuni municipi, evidenzia come si conoscono bene gli effetti del dis-servizio affidato ai privati.

Ringrazio inoltre le lavoratrici ed i lavoratori della categoria ai quali ormai dal 2011 vengono chiesti sacrifici propedeutici alla salvaguardia dell'Azienda e dei livelli occupazionali.

Chiediamo all'Amministrazione Comunale e all'Azienda un tavolo di confronto permanente, per il non più rinviabile piano di investimenti per il rilancio ed il risanamento dell'Azienda. 

Il Segretario Generale FILT CGIL Roma Lazio Eugenio Stanziale - Il Segretario Generale FIT CISL Lazio Marino Masucci - Il Segretario Generale UILTRASPORTI Lazio Simona Rossitto
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