AUTOSTRADE: SECONDA AZIONE DI SCIOPERO IL 25 E 26 AGOSTO 2019

Le Segreterie Nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Sla-Cisal e Ugl Viabilità e Logistica esprimono grande soddisfazione per la massiccia adesione riscontrata nella prima azione di sciopero del 4 e 5 agosto uu.ss. e ringraziano tutte le lavoratrici e i lavoratori che, rinunciando a parte della loro retribuzione, hanno garantito il loro sostegno, dimostrando di credere fortemente negli obiettivi prefissati per il rinnovo.

Un particolare ringraziamento va dato anche agli stagionali che, nonostante le “pressioni” e, in alcuni casi, le “minacce” ricevute dalle aziende, hanno coraggiosamente aderito allo sciopero, convinti di fare un investimento per il loro futuro nel settore.

Si ritiene, altresì, doveroso stigmatizzare il comportamento di molte aziende che, per non far venir meno gli incassi della giornata, hanno “sequestrato” gli utenti presso molti caselli, provando a scaricare, di fronte all’opinione pubblica, le responsabilità sulle lavoratrici e i lavoratori in sciopero.

Quelle lavoratrici e quei lavoratori che, quotidianamente, sono al servizio degli utenti, al fine di garantire agli stessi sicurezza e servizi, in alcuni casi anche a rischio della propria vita, anche nella giornata in cui si è svolto lo sciopero.

A tale proposito, è doveroso ricordare il grave incidente occorso a Renato, un collega Ausiliario alla Viabilità della Direzione di Tronco di Genova di ASPI che, proprio domenica 4 agosto, mentre dava assistenza ad un’autovettura in panne in una galleria è stato investito, insieme a due agenti della Polstrada (rimasti lievemente feriti), da un Autocarro, e che ora versa in gravi condizioni. Le Segreterie Nazionali esprimono la loro vicinanza a Renato e ai suoi cari confidando nel superamento della fase critica e nella sua piena guarigione.

Ritornando al merito della vertenza, le Segreterie Nazionali hanno dichiarato una seconda azione di sciopero di 4 ore per i prossimi 25 e 26 agosto 2019, ricordandone i punti salienti che sono:
  • garantire ai lavoratori clausole di salvaguardia occupazionale ed il mantenimento delle condizioni economiche/normative acquisite in caso di eventuale cambio di titolarità della concessione;
  • garantire ai lavoratori aumenti di stipendio che, oltre a consentire il recupero il potere d’acquisto dei salari, apprezzino adeguatamente anche le loro professionalità e che tengano conto dei significativi risultati economici raggiunti dalle aziende del settore;
che si svolgerà con le seguenti modalità:

Comparto Esazione e personale turnista

  • dalle ore 10,00 alle ore 14,00 e dalle ore 18,00 alle ore 22,00 di Domenica 25 agosto
  • dalle ore 22,00 di Domenica 25 agosto alle ore 2,00 di Lunedì 26 agosto

Il personale impiegato con turni sfalsati/spezzati effettuerà le ultime 4 ore della prestazione, fatte salve diverse indicazioni fornite a livello di ogni singola Azienda/Unità Produttiva

Personale tecnico/amministrativo

  • Le prime 4 ore della prestazione/turno di lavoro di lunedì 26 agosto p.v.
Si precisa che per personale tecnico/amministrativo si intende tutto il personale non turnista non sottoposto alla regolamentazione dello sciopero, compreso quello addetto ai servizi di carattere commerciale (Punto Blu, Centro Servizi, ecc.).

Si precisa, altresì, che il personale addetto al monitoraggio degli automatismi (es: MCR/MCT) non è sottoposto alla Legge 146/90 e conseguentemente può aderire allo sciopero perché non precettabile. Viste le specificità riscontrabili in ogni singola azienda per quanto riguarda la organizzazione del lavoro e degli orari, ferma restando la durata dello sciopero pari a di 4 ore e la loro collocazione nell’ambito delle giornate del 25 e 26 agosto 2019, le strutture sindacali locali potranno comunicare diverse modalità di adesione inerenti eventuali specifiche necessità.

Inoltre, le Segreterie Nazionali hanno proclamato il blocco delle prestazioni straordinarie e supplementari, dal 17 agosto al 15 settembre 2019.

Dallo sciopero e dal blocco degli straordinari resta escluso tutto il personale sottoposto alla legge 146/90 e s.m.i. nonché alla regolamentazione provvisoria di settore.

Per quanto riguarda le scelte fatte in merito alle modalità di esercizio della lotta sindacale, le Segreterie Nazionali, valutando che la vertenza non si potrebbe chiudere in tempi brevi, hanno ritenuto opportuno “dosare” le forze da mettere in campo, tenendo anche conto del fatto che fino al 3 settembre 2019 il personale soggetto alla regolamentazione dello sciopero non potrà partecipare.

INFINE, VISTI ALCUNI COMPORTAMENTI MESSI IN CAMPO DALLE AZIENDE DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLO SCIOPERO, SI DIFFIDANO LE STESSE DAL REITERARE L’EFFETTUAZIONE DI INIZIATIVE LESIVE DEL DIRITTO DI SCIOPERO, INVITANDO NUOVAMENTE LE STRUTTURE SINDACALI TERRITORIALI/AZIENDALI A DENUNCIARE PRESSO LE SEDI COMPETENTI OGNI SINGOLA VIOLAZIONE/ABUSO.