ALITALIA: CUSCITO, NO A 4MILA IN CIGS, INTERVENGA GOVERNO, 2 APRILE PRIMO SCIOPERO DI UNA LUNGA SERIE

Roma, 27 febbraio 2020 - "Respingiamo ogni ipotesi di cassa integrazione per circa 4 mila lavoratori". Ad affermarlo il segretario nazionale della Filt Cgil Fabrizio Cuscito sulla richiesta di Alitalia per il rinnovo della cigs in scadenza il 23 marzo, sottolineando che "se ai numeri Alitalia, assolutamente inaccettabili e immotivati nonostante il coronavirus, si aggiungono i circa 1500 dipendenti di Air Italy in liquidazione, sono 5500 i lavoratori che rischiano il posto di lavoro nel trasporto aereo italiano in meno di un mese". 

"Alla luce di questa situazione - chiede il dirigente nazionale della Filt Cgil - serve un intervento immediato dei ministeri dello sviluppo economico, delle infrastrutture e trasporti e del lavoro per il rifinanziamento Fondo di solidarietà del trasporto aereo e per un intervento strutturale sulla situazione del settore, in particolare per la risoluzione delle crisi delle due principali compagnie aeree del paese. Dove è finito il tanto sbandierato rilancio?". 

"Lo sciopero generale del settore del prossimo 2 aprile - conclude - è confermato e sarà il primo di una lunga serie, se non si mette mano a un piano di investimenti ed alla regolazione del settore penalizzato anche dalla vicenda legata al coronavirus. Occorre un'assunzione di responsabilità da parte del Governo che da troppi anni è assente nelle politiche industriali del trasporto aereo e anzi ha lasciato, nonostante le nostre innumerevoli denunce, che un patrimonio così importante per il Paese piombasse nel caos e nella totale destrutturazione di tutto il tessuto del lavoro". 

Fonte ANSA
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