COMUNICATO AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI AVIATION SERVICES E AVIPARTNER

Roma, 21 marzo 2020 - Dopo giorni di interlocuzioni e trattative ininterrotte con tutti i livelli delle OO.SS., le società Aviation Services e Aviapartner decidono di intraprendere unilateralmente un percorso che da subito le scriventi Organizzazioni Sindacali hanno definito pericoloso e ingiusto nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici che, quotidianamente da anni, sostengono con il loro lavoro queste aziende del settore dell’handling negli scali di Fiumicino e Ciampino.

Le stesse aziende che nelle scorse settimane hanno chiesto collaborazione ai propri dipendenti, facendo loro anticipare ferie e permessi, ora ricambiano dichiarando l’indisponibilità ad anticipare le indennità di cassa integrazione.

I lavoratori con le loro famiglie, dovranno subire le scelte improprie e scellerate di un managment che ha deciso con cinismo, nel pieno di un collasso globale, di avvalersi di uno strumento che agisce a ribasso sul livello salariale del mondo del lavoro e scarica sui lavoratori il costo di una crisi globale.

Tutti i livelli delle OO.SS. coinvolte nell’esame congiunto si sono sin da subito dichiarate contrarie a questo tipo di percorso, contrastandone l’idea, l’applicabilità e la stessa sostenibilità.

Atteggiamento vergognoso che rischia di compromettere la tutela del tessuto sociale e tradire lo spirito di un provvedimento legislativo indirizzato, con le misure individuate e quelle esistenti, a tutelare i lavoratori e le lavoratrici delle aziende.

Come se non bastasse, queste realtà aziendali, tra le più consolidate, vincitrici di gare e detentrici di certificazioni enac, manifestano il preciso intento di mettere parte del personale in cig a zero ore, non permettendo un’equa rotazione tra le risorse interessate e negando loro, la possibilità di avere riconosciuto un minimo di salario garantito.

Si potevano mettere in campo altre opzioni, come fatto con altri soggetti industriali, agendo per un fine comune e per favorire una maggiore tutela e un maggior supporto al reddito dei dipendenti. Le società Aviation Services e Aviapartner hanno deciso di andare contro corrente, oltretutto precludendo la possibilità ai lavoratori di accedere al Fondo di Solidarietà del trasporto aereo, che pagano in quota parte.

Risulta essere molto chiara la posizione di questi incauti maneger aziendali: ingessare i rapporti relazionali con tutti, avere mani libere e limitare il più possibile i costi delle proprie società, anche a costo di affamare i propri dipendenti.

Quanto accaduto è inaccettabile. Quanto accaduto è una gravissima mancanza di rispetto per tutti i lavoratori e le lavoratrici che nel pieno dell’emergenza sanitaria, all’interno di una difficile condizione di gestione operativa, hanno continuato a lavorare con estremo ed encomiabile senso di responsabilità.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali ritengono tutto questo indegno, non permetteremo che si metta a rischio la tenuta economica dei lavoratori e delle loro famiglie e che a decidere siano logiche avulse da un corretto rapporto tra sostenibilità delle aziende e la dignità dei lavoratori.

Segreterie Regionali/Provinciali del trasporto aereo
Filt Cgil – Fit Cisl – UilTrasporti – Ugl T.A.

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